Che tipo di formazione?
a cura di
Il Gioja
Che tipo di formazione? Capisco che dire che si hanno mille tecnici porti dei vantaggi rispetto che dire che se ne hanno cento…
Però sarebbe il caso di differenziare la formazione. Insegnare a venti ragazzi alle scuole superiori non è come insegnare a sei atleti che hanno come priorità quella di vincere dei tornei. Ovviamente è solo un esempio, ma quando ho iniziato ad allenare tre o quattro ragazzi per volta mi sono trovato in difficoltà. La maggioranza dei giochi che avevo sperimentato nei corsi federali erano adatti a delle classi e non a pochi ragazzi. ‘Vola con noi’ arancione era perfetto nella parte ludica per un insegnante, ma nella parte tecnica era anche troppo per qualcuno che vuole fare solo quattro lezioni in una scuola. La parte ludica invece era molto interessante ma sovradimensionata per un tecnico che insegna a poche persone adulte che se non usano subito la racchetta probabilmente ci salutano.
Quindi a chi insegniamo? A dodici bambini? A tre atleti? A due adulti principianti? O a venti ragazzi che non gli importa nulla di questo sport perché pensano che sia un gioco per bambini? Secondo me è giusto differenziare.
La prima divisione dovrebbe essere tra professori e allenatori delle società. I primi sono i nostri primi testimonial, per me è giusto investire tempo e denaro nella loro formazione specifica. L’approccio per i professori deve essere ludico e magari non troppo basato sulla tecnica (chi potrebbe realmente correggere venti energumeni che saltellano per la palestra?) L’approccio per i tecnici invece deve essere basato sul migliorare la loro capacità di correggere gli atleti e dare consigli. I professori è difficile spostarli dalla loro provincia, ma possono venirne cinquanta tutti insieme. I tecnici di club devono essere disposti a muoversi ed è corretto proporre tutti gli anni corsi che vengano svolti almeno per le zone nord/centro/sud senza dover indovinare quanti saranno i partecipanti. La formazione è un investimento e come tale va trattata. I professori fondano club? Propongono corsi approfonditi dopo scuola che formino nuovi atleti? A Firenze non mi risulta. Però possono partecipare a una formazione per capire qualcosa in più di badminton.
FILES/CMS/50004/school.jpg