X
 

Questo sito utilizza cookie tecnici per fornire una migliore esperienza all'utente
Non usiamo cookies per salvare preferenze, eseguire statistiche oppure per questioni di marketing.
Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie.
- per ulteriori informazioni sui cookie e sulla privacy cliccare qui -


   Kral   

 

Qui la lotta si fa dura - il podio è a un solo passo



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

E’ la volta dei quarti, in partenza sulle court grigie, una novità assoluta per quanto mi riguarda, dopo secoli di verde, la Yamaguchi contro Gregoria Tunjung. Inizio classico con la giapponese che domina per poi recarsi come al solito al bar dell’Arena e dimenticare che bisogna vincerne 2 di set per andare in hotel a riposare. Si passa così al terzo, con la indonesiana che prima si ferma per un problema medico e dopo, sul 18-20, vittima di un flash di una macchina fotografica di uno spettatore, sbaglia il volano dando così il 21esimo punto alla giapponese. Inutile la richiesta della ripetizione dello scambio, il regolamento parla chiaro e quindi la disperata giocatrice non può fare altro che accomodarsi negli spogliatoi. Anche l’altra partita finisce al terzo set con le giapponesi Myaura-Sakuramoto che in 73 minuti superano le malesi Tan-Thinaah, anche l’altra coppia nipponica Matsuyama-Shida passa il turno, ma in maniera molto più veloci perché le sorelle thailandesi Aimsaard, sullo zero a sei chiedono di ritirarsi e così termina la loro avventura a Birmingham.
La An e la Han, rispettivamente prima e ottava del tabellone danno vita ad un’incontro particolare dove la prima, la coreana, domina inizialmente entrambi i set mentre la cinese si riprende a metà di entrambi non approfittandone mai per farli suoi, e quindi a passare è la vincitrice del 2023.
La coppia Zheng-Huang sarà una delle due che passeranno il turno sulle 8 presenze cinesi oggi ai nastri di partenza, le indonesiane Ferdinansyah-Widjata non reggono al ritmo delle teste di serie N°1 al Mondo, pur facendo un secondo set di tutto rispetto 19-21. Stessa musica per il misto della bandiera rossa a cinque stelle, Feng-Huang che hanno la meglio su Tang-Tse, i loro cugini della città di Hong Kong. E adesso veniamo al momento clou del matinee, la giornata infatti viene divisa in due per avere un maggiore incasso, Watanabe-Christo Popov. Saprà il ragazzo nato a Sofia, che fino a qualche anno fa calcava i campi del PalaBadminton, a vendicare la sconfitta subita il giorno prima dal fratello? Utilizzando tutte le armi possibili dal servizio flick, alle finte più impensabili, nonché a salvataggi quasi impossibili riesce a domare il nipponico e fare suo il primo set lasciandolo a 17. Neanche il tempo per il sottoscritto di farsi un caffè al bar dell’Arena, che lo ritrovo gia sul 6 a 1, vantaggio che si amplierà fino al termine con un 21-10 che non lascia dubbi sulla maturità raggiunta dal giovane francese. E se fosse il primo transalpino a salire sul gradino più alto del podio di Birmingham?
Nulla è oramai impossibile. Sull’altro campo le Marin coreane, ovverosia la coppia Kim-Kong, non hanno fatto altro che urlare ad ogni punto conquistato per tutti i tre set. Le cinesi Zhang-Zheng le hanno fatto tremare conquistando il primo game, passare dall’oro della passata edizione all’eliminazione ai quarti sarebbe stato un sonoro smacco ma con un duplice 21-18 mettono le cose a posto, per loro logicamente. Anche la Tai soffre contro la cinese He Bing concludendo la sua fatica al terzo set dovendo arrivare al punto 22 per mettere fine alle velleità dell’avversaria mancina. A chiudere la mattina, si fa per dire visto che erano gia passate abbondantemente le 15, ora di Greenwich, Fukushima-Hirota contro Baek-Lee. A passare saranno queste ultime, facendo evidenziare che la loro posizione, al numero 2, è quanto mai meritata.
 

 

 



Testata giornalistica iscritta presso il registro della stampa del
Tribunale di Milano n. 48/2020 del 03 giugno 2020 R.G. 4631/2020

Gioko Sportsteam ASD Editore
Via Marconi 2
28040 Paruzzaro (NO)
partita iva 04132570963