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   Kral   

 

100 alla conquista dei titoli Italiani Master



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Se 163 anni fa ci fu la spedizione dei Mille, finanziata dagli inglesi, quest’anno sono solamente 100, autofinanziandosi, che calano, questa volta via aerea, siamo nel 2023, in terra sicula, anche se ad onor del vero 16 sono già ivi residenti.
All’epoca invece furono molti di più, quasi 200 i volontari locali che si unirono alle truppe appena arrivate nell’antica Trinacria. Comunque sia il luogo dell’arrivo non sarà Marsala, bensì Catania, per poi recarsi nella limitrofa Misterbianco e al posto degli inutili Springfield costoro si porteranno al seguito racchette da badminton delle più disparate marche.
Gli “atleti da sbarco” o dello sbarco sono in prevalenza altoatesini, ben 29, eredi probabilmente, chissà, avendo avuto ben 4 sorelle, di quel Camillo Zancan da Egna, che segui il Garibaldi nell’impresa. Subito dopo vengono i lombardi, solamente 27 rispetto ai loro trisnonni che rappresentavano il grosso delle Camicie Rosse (437).
Corsi e ricorsi storici, come diceva il Vico, e quindi ritroviamo tra gli iscritti FIBa al campionato, cognomi già presenti nell’elenco stilato all’epoca per dare la pensione a coloro che erano sopravvissuti alla spedizione. Agazzi, Bianchi (allora erano ben 7, oggi solo uno in attesa che arrivino, tra i Master, i 3 suoi figli), Rotta e 2 Volpi. Il Giuseppe aveva al seguito rappresentanti di ben 18 delle attuali regioni italiane, oltre alla Savoia e Nizza, che come ben sappiamo sono passate ad altri lidi.
Meno folta invece la partecipazione attuale, che ne vede al via solo 8 e per assurdo mancano in massa quelle sotto Roma, di per se una contraddizione logistica. Che sia per la mancanza del mitico ponte? Non penso proprio.
Se all’epoca il gruppo più numeroso fu quello della provincia di Bergamo, quasi un sesto di quelli presenti sui piroscafi Lombardo e Piemonte, il primato platonico, in questa occasione, se l’aggiudica il Malles con 10 rappresentanti, che guarda il destino ha la tuta del color …..
Mentre quello per numero di club se lo spartiscono i padroni di casa e quelli della Rosa Camuna, 9 cadauno.
E anche nove sono campioni della precedente edizione che hanno dato forfait, gli altri rivendicheranno sicuramente il diritto di riscriversi nell’Albo d’Oro della competizione. Tra i plurivincitori ne citiamo alcuni, non me ne vogliate se ne qualcuno non è presente, Raffeiner, Mur, Nista, Passador e Fava che ambiscono a continuare la loro striscia positiva.
Al posto di battaglie campali, le ostilità si svolgeranno sulle classiche court e i perdenti, avranno come pena solamente il dover vedere gli avversari sull’ambito podio.
La cosa buona è che tutto questo sarà intervallato dalla Cena di Gala, la rinomata “riunione tecnica” in cui tutti i presenti risulteranno vincitori ad honorem, senza medaglie ma soddisfatti della loro, prima o ennesima, partecipazione all’evento più importante del calendario Master.
Quindi cosa dire, arrivederci al PalaTenda di Mistebianco il 22 c.m.
 

 

 



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