Novi non delude gli appassionati del badminton con il primo dei suoi challenge a livelli del 2023 e neanche l’ambiente, visto che alla fine della manifestazione l’indifferenziata era solamente il 5%, anche se qualche DD, dislessico distratto o meglio solo “distratto”non riusciva a districarsi nella “difficile” scelta tra le 3 alternative (carta, plastica e secco) presenti nel corridoio della palestra.
Ma veniamo alla parte giocata dove il padrone di casa, Alessandro Stan fa suo il primo posto del podio nel Singolare A superando il vogherese Matteo Suardi, ora tesserato per l’Acqui come Marco Manfrinetti giunto terzo, stesso gradino del podio per l’albese Giuseppe Monchiero.
A pareggiare i conti ci pensano le compagne di squadra di quest’ultimo, che si disputano la finale del femminile A. A prevalere nel duello in famiglia sarà Sofia Protto su Ilaria Fornaciari, terze la genovese Camilla Roncagliolo e la novese Adele Foti.
Nel Doppio Maschile A tris piemontese, primi Manfrinetti-Suardi a seguire Boero-Monchiero e Andrea Demicheli-Stan con i siciliani (d’origine)Roberto La Rocca-G.Luca Caracausi.
Il club organizzatore ritorna alla vittoria finale con il solito Stan e Camilla Negri che prevalgono su Suardi, affiancato dalla giocatrice de “Il Punto” di Torino, Xiaxu Liang. Sul gradino più basso del podio tre albesi Monchiero-Protto e la Fornaciari con il genovese Alex Bianchi.
Nel livello B finalmente viene rotta l’egemonia sabauda con la vittoria di Riccardo Cerami (Milano) su Andrea Saverio (Lecco) e i terzi posti di Amir Faraz (Nuovo Sport) e Jatinder Lal (CUS Bergamo), copiati dalla quota rosa del 15Zero, che conquista il primo posto (Yi Yuan Chen) su Giulia Marengo (Alba) e il terzo con Douae El Quizi, affiancata sul podio dalla genovese Sophie Bianchi.
Continua il predominio in questo livello della Rosa Camuna, con la coppia Faraz-Cerami su i langaroli Leonardo Fava e Edoardo Parusso mentre sul terzo gradino del podio due coppie della città della Lanterna: Matteo Lancellotti-Tommaso Libertini e Alessandro Gimorri-Mattia Temporini.
Da amici a nemici, Faraz, con Katalin Lakatos del Lario, nella finale supera al terzo set Cerami, con la El Quizi, terzi Pietro Capetta (Alba Shuttle) con la Yi Yuan Chen e la coppia, sul campo e anche in casa, Jack Vedagiri e la moglie Jaya Chandrasekaran.
Scendiamo ora al Livello C con la vittoria dell’unico atleta tesserato per una società sotto la Linea Gotica, Roberto La Rocca delle Piume d’Argento, su il cino-torinese Luo Zuo, bronzi per Cristian Hu (New Sport) e Lorenzo Milito (CUS Torino).
Lombardia “uber alles” nel femminile con Anna Gaziano (Milano) che si impone sulla ex master, poi spiegherò il motivo, Piera Tocchetti del Lecco come Chiara Landi che si posiziona sul gradino più basso del podio affiancata da Sara Marchesini (CUS Bergamo).
Anche l’Asia è presente nella Palestra del Boccardo, gli indiani Jatinder Lal-Bhuvanesh Sudarsanan tesserati per il CUS Bergamo, battono dopo un duro scontro la coppia torinese Davide Parigi-Luo Zou. Per arrivare in finale queste coppie avevano superato lo scoglio dei transalpini Nathan Cadot-Florent Trainaud (Il Punto) e l’altra coppia orobica Flavio Bettoni-Alfonso Sarno.
Nel Doppio Femminile è il Lecco che domina la finale contro le albesi Petra Feciale-Arianna Vignola con un doppio 21-8, Chiara Landi e Piera Tocchetti si possono così mettere al collo l’oro mentre Martina Benzi (CUS Torino)-Elisa Grassi (Genova), Stefania Herendeu-Alessia Zucchelli del New Sport cingeranno il metallo meno prezioso usato nelle premiazioni.
Nel Misto le società: CUS Torino (Yawei Fu- Martina Benzi) e Boccardo (Alex Piovani-Adele Foti) si accomodano nel terzo gradino del podio mentre la lotta nella finale è riservata alle lombarde Lecco-New Sport (Andrea Saverio-Adriana Faraz) e B.C.Milano (G.Luca Caracausi-Anna Gaziano) e sono quest’ultimi, con estrema facilità, 21-4 21-6 ad aggiudicarsi la vittoria.
Nel Livello D dominio incontrastato della società organizzatrice nel Singolare Maschile con Piovani che mette in fila i suoi compagni Francesco Trucco in semifinale, per concludere con Matteo Congias. L’altro premiato è il meneghino dello Junior Luca Bohong, che ritroviamo vincente nel Doppio Maschile assieme al suo compagno di club Angelo D’ambrosio grazie alla vittoria su gli alfieri del New Sport Lorenzo Mereghetti-Marcello Savoia, terzi i torinesi de “Il Punto” Nicolò Donvito-Gabriele Martoglio. Termina la classifica del Misto con il bronzo degli albesi Sergio Ingletto-Arianna Vignola mentre la finale è veramente combattuta, visto il risultato del terzo set chiuso 23-21 a favore di Andrea Aloisio-Alessia Zucchelli del New Sport ai danni dei portacolori dello Junior Milano D’Ambrosio-Giada Li.
Un torneo svoltosi senza problemi, in cui ,mentre gli atleti duellavano sulle court, i dirigenti dei vari club discutevano di alcune anomalie riguardo le iscrizioni nelle categorie di qualche shuttler.
Premesso che la classifica perfetta non esiste, come testimonia la “Divina Commedia” visto che i vari posizionamenti erano legati al giudizio personale di Dante (non esisteva Tournament Software), anche la formula dei Livelli dà il fianco ad alcune discrepanze legate ancora al retaggio delle classifiche per età, scomparendo (sportivamente parlando) le varie Under piuttosto che i Master il punteggio corrisponderà, più o meno, al valore del giocatore.
Purché più o meno? Gli scafati delle classifiche sanno bene che più tornei fai è più avanti vai, se partecipi a un G.P. in meridione magari raggiungi posizioni difficilmente conquistabili in tornei “nordici” e salteresti successivamente i vari gironi “infernali”, giusto per rimanere in tema con il Sommo Poeta. Oppure partecipare a pochi tornei e rimanere sempre basso, copiando un’abitudine, poco etica ma diffusa, dei golfisti per non far salire il loro handicap.
Per terminare un saluto dalla “Città dei Campionissimi” con l’invito del Presidente del Boccardo Teodor Stan a tutte le società di partecipare al prossimo challenge di maggio. [piccola marchetta giornalistica]