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   Kral   

 

49 più 1 - i vincitori al GP di Novi



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Eh si, oltre agli atleti che nelle varie categorie (Senior, U13, U15, U17, Junior e Master 35 e 55) hanno conquistato il gradino più alto del podio bisogna annoverare uno che non è un atleta bensì uno stile di vita che dovrebbe essere comune a tutti noi: il senso civico, ecologico che hanno dimostrato i partecipanti al torneo e tutti gli spettatori, e si parla di qualche centinaio di persone, presenti sulle tribune del PalaBarbagelata e della Rodari. Alla fine della manifestazione queste si rivelavano prive dei classici ricordi che la massa, chiamiamola, eufemisticamente, “indifferente”, lascia alle sue spalle dopo ogni evento che sia questo un concerto, una manifestazione o un corteo
In Giappone ogni cittadino consuma cibi e bevande in giro ma poi riporta a casa il tutto per fare la differenziata, i dirigenti e i volontari del Boccardo Novi non sono arrivati a chiedere questo ai presenti bensì con inviti cadenzati hanno sensibilizzato tutti e grazie agli appositi contenitori distribuiti nei due impianti hanno ottenuto quasi il 90% di differenziata. Infatti, per dare un dato, non è stato sufficiente il contenitore da 1100 lt della plastica, a testimoniare la quantità di materiale riciclabile.
Ma veniamo al badminton giocato con le due finali dei singolari Senior che terminano entrambi al terzo con Chiara Passeri che supera al fotofinish Lidia Rainero mentre Simone Piccinin lascia a 14 Zyver De Leon. L’altra parte del cielo della famiglia Piccinin, Emma, insieme a Rebecca Tognetti, impedisce alla Passeri di fare la doppietta d’oro, mentre la sua compagna Martina Moretti (con Giorgio Gozzini) la fa, si ma di un metallo leggermente meno nobile, l’argento visto che la coppia, testa di serie n°1 Luca Zhou-Anna Sofie De March, con un secondo set avvincente (29-27) gli impedisce di salire sul gradino più alto del podio.
Nel Doppio maschile viene mantenuto il pronostico che vedeva Sanyam Shukla e Nicolò Volpi tra i favoriti, anche se il finale del secondo set poteva dare sensazioni diverse ma, con un 21-5, il duo bresciano metteva fine alle speranze della coppia rivale Scafuri-Scholz.
Bis d’ori nei Master 35, con Amir Faraz che, oltre al singolare, si aggiudica il doppio assieme a Marco De Rubeis lasciando a “Jack” Vedagiri l’oro del Misto, assieme alla Lakatos.
L’ex nazionale iraniano viene prontamente imitato da Piera Tocchetti che non lascia scampo alle sue avversarie nel Singolare per poi raddoppiare, con l’aiuto di Emma Szczepanski nel doppio.
Saliamo di età ed entriamo nella fascia sopra i 55, dove c’è la nascita di una nuova coppia “gastronomica”, la carbonara al tartufo visto la provenienza dei due vincitori: Ezio Bossati (Alba Shuttle) e Maurizio Fuda (Roma B.C.) sulla cassoeula lombarda Bizzotto-Volpi, mi permetto questa digressione culinaria visto il grande cameratismo che lega tutti gli over. Neanche a dirlo nel Singolare si conferma per l’ennesima volta Denis Passador, che autorevoli testate davano accasato con il Boccardo Novi, illazioni prontamente smentite dall’interessato.
Nonostante la giovane età tre under 13 hanno saputo reggere bene i due ori che hanno cinto i loro giovani colli: Ahmad Nasir (singolare e doppio con Adrian Telfser), Mara Stricker (singolare e doppio con la Hellrigi che a sua volta raddoppia nel misto con il compagno di società Anton Gurschler).
Quest’ultimo mosso dall’orgoglio (classica rivalità positiva fra componenti dello stesso club) per pareggiare i conti fa suo il titolo del Singolare15 mentre gli altri primi posti vedono un “doble” di Daniele Segato del DM e DX, rispettivamente con Gimorri e Fornaciari, mentre nel singolare prevale l’ennesima giocatrice del Malles, Lena Kobler, d’altronde il team della Val Venosta era scesa a Novi in forze con quest’obbiettivo.
E allora perchè non piazzare ancora un’atleta nella categoria superiore, quindi Maria Lara De March (famiglia con una spiccata predisposizione per i Misti) copia la sorella e, con Massimo Grotti, si aggiudica il gradino più alto del podio, posizione che il suo compagno ripeterà nel singolare.
Ilaria Fornaciari sale nella categoria superiore per ordine di squadra, visto che con Sofia Protto (vincitrice anche del Singolare) si allena sia ad Alba che al CTT di Novi Ligure, e quindi grazie ad una perfetta intesa conquistano la prima posizione.
Sempre uno shutttler della “Capitale delle Langhe” Pietro Capetta con un “leone”, visto il simbolo che spicca nel gonfalone di Brescia, Mattia Locatelli fanno loro l’ultimo titolo della categoria.
E finiamo con gli Junior, che vede Malles cannibalizzare i podi a parte Matteo Galati che regala alla sua Sicilia un oro e Irene Guarnieri che aumenta il bottino della società della vicepresidente Patrizia Piacentini. Anche una milanese, Emma Piccinin che bissa il titolo dei Senior, conquista il primo posto ma tanto per cambiare con Mathias De Stefani, che raddoppia nel DM assieme a Gurschler, questa volta Jan, ambedue venostani doc. Così come Samar Dhahri e Nora Meiner che rimpinguano il malloppo altoatesino lasciando a parecchie lunghezze di distanza gli altri club.
Un G.P. concluso al meglio, a parte un episodio in cui il regolamento, applicato alla lettera, ha dovuto superare l’umana comprensione che normalmente si dovrebbe adottare,a questi livelli, nel nostro sport.
 

 

 



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