er coloro che magari non conoscono bene le opere di Cervantes spiego che il personaggio menzionato è lo scudiero di Don Chisciotte, che spero almeno lui voi lo conosciate.
Questo per introdurre Innocenzo Santoro, giocatore italiano a livello internazionale e… e a questo punto immagino la domanda che tutti voi vi starete facendo: “Quis est hic?”, beh non proprio tutti, solo chi ha trascorsi in studi classici, per gli altri traduco in: “Chi è questo?”
Un emulo di Raymon Webster, che chi frequenta costantemente il nostro magazine ricorderà protagonista di un intervista di Luca Novara nel corso di un Campionato Europeo anni fa, un’anima errabonda a cui piace svariare dai Campionati Senior BWF ai vari Future Series e anche tornei a livello Super in giro per il Mondo, nonostante la sua non verde età essendo nato prima degli anni Sessanta.
Il Santoro è invece un atleta che ho scoperto casualmente nel mio girovagare su Internet alla ricerca annosa dei tornei a cui partecipano gli azzurri per la mia rubrica mensile ma che, a volte (stranamente) i media dimenticano di menzionare, forse perché sconfitti al primo turno? Mah.
Sventola, figuratamente, vicino al suo nome sull’anagrafe della federazione mondiale una bella bandierina verde,bianco e rossa anche se un sito lo dava residente in Svizzera ma si sa la cittadinanza la si può conservare vita natural durante anche se si va ad abitare nel Mato Grosso.
Comunque sia il nostro “eroe” dopo un Open nel 2023 in Germania si è iscritto al “Clash of Clans Artic Open”, un Super 500 attualmente in corso a Vantaa (Finlandia), insieme all’inglese Karen Feng. E per magia, nonostante il ranking lo posizionasse al 1350esimo posto è entrato, udite udite, subito nel tabellone principale!
Avversari i malesi Goh e Lai, e mi piacerebbe recuperare il video per vedere l’espressione dei numero 8 del ranking mondiale di fronte a questo avversario del tutto sconosciuto.
Risultato? Come quello dei precedenti incontri, non è arrivato alla doppia cifra. Che dire? Fate voi, siete liberi di giudicare come meglio credete il suo operato oppure iscrivervi ai prossimi tornei come il Webster, che potete trovare negli elenchi dei prossimi Denmark Open e dell’Hylo in Germania.
E io cosa dico…buona fortuna.