l torneo di casa non poteva che vedere una partecipazione massiccia di atleti italiani anche se la maggior parte doveva iniziare dalle qualificazioni che vedeva cedere al primo turno cinque azzurri: Emmanuel Perna, Sofia Galimberti, Hannah Tribus, Matthias Frank e Emma Piccinin, anche se quest’ultima arriva al tabellone principale senza colpo ferire visto il ritiro della cipriota Nazarenko per poi, ironia della sorte, la fortuna gli volta la faccia e si ritrova ad affrontare Yasmine Hamza. Il derby termina a favore della bolzanina al terzo set, per uscire subito dopo ad opera dell’iberica Teruel.
La Mair un turno lo supera, anche sprecando 4 match point nel secondo set che la costringe al terzo dove ripristina però le distanze (21-9) con la portacolori delle isole Faroe Justinussen per poi ritirarsi per un problema fisico.
Enrico Baroni, dopo due vittorie, arriva a un passo dall’entrare nei migliori trentadue ma la sconfitta da parte del tedesco Padmanabhan gli stoppa questa soddisfazione.
Traguardo raggiunto invece da Christopher Vittoriani e Luca Zhou fermati poi entrambi da due austriaci, rispettivamente Filimon per l’italo-danese e Niederhuber per il figlio dell’indimenticabile Direttore Tecnico della nazionale You.
Di diritto invece entravano nel tabellone principale Gianna Stiglich e Fabio Caponio, la prima stoppata con un duplice 21-18 dalla turca Bayrak che vincerà poi il torneo battendo in finale una delle sorelle Stoeva, Stefani, mentre Caponio dopo il francese Singer perde al terzo contro la testa di serie N°1, l’israeliano Dubovenko.
Termina così l’avventura dei singolaristi italiani, nella prossima puntata quella dei vari doppi.