ra già carica l’Adidas Arena oggi alla vigilia, la maggior parte degli atleti ha utilizzato il tempo a loro disposizione per acclimatarsi in questo impianto, visto che molti di loro non erano presenti alle Olimpiadi appena trascorse. Un andirivieni di atleti, chi in maniera autonoma come le ragazze dello Sri Lanka o atleti indonesiani, chi con la navetta ufficiale dell’organizzazione che in questo pomeriggio parigino dal traffico quasi nullo ha comunque agevolato gli spostamenti dei vari team.
Deciso l’orario per Giovanni Toti, le 13,20 sul campo 4, quindi occhi puntati, presumo su Youtube per vedere in diretta, di persona o via etere, il ritorno nel palazzetto che ha visto la prima vittoria di un’italiano nel Badminton alle Olimpiadi. La settimana passata a Fos sur Mer ad allenarsi assieme alla Popov Family gli avrà dato qualcosa che ancora gli mancava per fare il grande salto di qualità? E’ la speranza di tutti noi.
Cercherà di imitarlo la Hamza, un successo nella manifestazione iridata darebbe una grande fiducia e costituirebbe la prima grande base su cui aggiungere tante mattonelle su cui salire, metaforicamente, per arrivare a quel ranking che la vedrebbe sicura di giocare in riva al Pacifico nel 2028. La altoatesina dovrà aspettare però martedì per giocare, essendo nella parte bassa del tabellone.
Nel frattempo i francesi, padroni di casa, riusciranno a confermare il loro periodo d’oro che li vede nei primi posti in quasi tutte le specialità “osando” sfidare i maestri danesi per il predominio in Europa. A livello mondiale la vedo ancora molto dura ma e ripeto ma l’aiuto del pubblico amico potrebbe infondere loro quell’energia che potrebbe ribaltare i valori in campo.
E domani… fuoco ai volani, si fa per dire.