ESTRATTO DELLA LETTERA INVIATA AI DELEGATI PROVINCIALI IL 17/12/2024 A FIRMA CARLO BENINATI
L’altra sostanziale novità sarà la contribuzione che potrà arrivare sul territorio e di conseguenza alle delegazioni. Il Consiglio Federale nella seduta del 14 dicembre u.s. ha eliminato i “parametri” che stabilivano il contributo annuale per i delegati e quindi di fatto non ci sarà più alcuna comunicazione in tal senso per il prossimo anno. Si è deciso di coinvolgere eventualmente i delegati su progetti finalizzati di diffusione e promozione sul territorio con obiettivi chiari e misurabili al termine del progetto stesso.
Tali progetti saranno studiati e finanziati prioritariamente a livello centrale da un’apposita Commissione che, dopo attenta valutazione li proporrà al Consiglio Federale per il placet definitivo. Comprendo bene che queste novità possono essere interpretate come una piccola “rivoluzione” ma tutto ciò si è reso necessario a seguito di una riduzione delle entrate in bilancio, di una necessità di maggiore controllo e finalità delle spese periferiche nonché per evitare che si operasse sul territorio investendo piccole cifre dell’ordine di qualche centinaio di euro senza risultati apprezzabili. Siamo sicuri che comprenderete, anche se con qualche giustificabile difficoltà, le motivazioni che hanno portato me e il CF a prendere queste decisioni ma non si può più ormai destinare contributi pubblici dello Stato a finalità che non raggiungano gli obiettivi che ci siamo prefissi per il futuro.
Ovviamente, alla luce delle odierne comunicazioni, ogni delegato potrà liberamente rinnovare o meno la ...
Nella riunione del Consiglio Federale del 23/02/25 il presidente Carlo Beninati ha richiesto al consiglio un aumento del proprio stipendio da 36000 a 72000 euro. Il consiglio ha approvato ma non all’unanimità.
Il presidente Carlo Beninati ne ha tutto il diritto e i regolamenti del CONI lo confortano in questa richiesta e da un punto di vista legale e tecnico non vi è nulla da obiettare.
La prima domanda che ci siamo posti è stata:
“Si azzerano i parametri dedicati ai Delegati Provinciali per mancanza di fondi e il presidente si aumenta lo stipendio”
e poi:
“La mancanza di fondi dovuti a minori introiti da Sport & Salute in conseguenza ad una cattiva gestione (vedi risultati sul report di Sport&Salute pubblicato sul n°32 di B. News a chi va imputato, a chi controlla o a chi gestisce?”
Da un punto di vista etico la ritengo una mancanza di attenzione infinita nei confronti degli associati ed in particolare di tutti gli organi territoriali. Inoltre la mancanza di trasparenza in quanto negli atti ufficiali non si fa cenno a questa decisione. Il regolamento organico prevede “4.16.2 A richiesta dell’interessato rivolta al presidente della Federazione, deve essere fornita copia o stralcio delle deliberazioni non pubblicate negli atti ufficiali, avuto riguardo alle limitazioni per quelle la cui divulgazione può arrecare danno alla Federazione, alle A.S.A. o ai tesserati.”
Richiesta fatta con PEC in data 8/05/2025 e 26/05/2025 e che ha ricevuto risposta in data 12/06/2025
Egregio, con riferimento alla sua comunicazione PEC del 26 maggio u.s. con la quale fa richiesta di “copia o stralcio delle deliberazioni non pubblicate negli atti ufficiali relative ai Consigli Federali del 22/02/2025 e 23/03/2025” richiamando a sostegno della stessa il disposto dell’art. 4.16.2 del Regolamento Organico, le ribadisco quanto mi risulta averle già comunicato, in argomento a più riprese, il nostro Segretario Generale. La norma in questione, infatti, non fa altro che mutuare i principi di accessibilità agli atti di cui alla L. n.241/1990 e s.m.i. facendo, infatti riferimento all’”interessato”.
L’interesse all’accesso agli atti deve essere motivato dall’esistenza di una posizione giuridica soggettiva meritevole di tutela e non già da una curiosità personale o da un interesse generico o generale.
La Federazione, pertanto continuerà ad attenersi a tale metro di condotta, considerato peraltro che tutte le prescrizioni in tema di trasparenza, secondo le indicazioni del CONI, sono puntualmente osservate.
Cordiali saluti
Il Presidente F.I.Ba.
f.to Carlo Beninati
Un’ulteriore domanda è quindi lecita: quante altre decisioni sono state prese e non divulgate e perchè?
Le poche risposte avute da alcuni consiglieri determinano una sensazione di disagio e di scarsa informazione e questo da persone che ci rappresentano. Hanno riflettuto su quanto definito e visto che due consiglieri erano contrari sono andati a fondo della questione?
Tutte domande a cui non ci sono risposte e questo fa intravedere e confermare come la comunicazione, il controllo e la gestione della federazione sia un fatto estremamente personalizzato e non divulgabile.
NOTA: con 36000€ si potevano dare ad ogni Delegato Provinciale 456€... così, per memoria nostra.