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   Kral   

 

Etica e regolamenti - parte 2



a cura di
Roberto Fava

ESTRATTO DELLA LETTERA INVIATA AI DELEGATI PROVINCIALI IL 17/12/2024 A FIRMA CARLO BENINATI

L’altra sostanziale novità sarà la contribu­zione che potrà arrivare sul territorio e di conseguenza alle delegazioni. Il Consiglio Federale nella seduta del 14 dicembre u.s. ha eliminato i “parametri” che stabilivano il contributo annuale per i delegati e quindi di fatto non ci sarà più alcuna comunicazione in tal senso per il prossimo anno. Si è deciso di coinvolgere eventualmente i delegati su progetti finalizzati di diffusione e promozio­ne sul territorio con obiettivi chiari e misura­bili al termine del progetto stesso.
Tali progetti saranno studiati e finanziati prio­ritariamente a livello centrale da un’apposita Commissione che, dopo attenta valutazione li proporrà al Consiglio Federale per il pla­cet definitivo. Comprendo bene che queste novità possono essere interpretate come una piccola “rivoluzione” ma tutto ciò si è reso necessario a seguito di una riduzione delle entrate in bilancio, di una necessità di mag­giore controllo e finalità delle spese perife­riche nonché per evitare che si operasse sul territorio investendo piccole cifre dell’ordi­ne di qualche centinaio di euro senza risul­tati apprezzabili. Siamo sicuri che compren­derete, anche se con qualche giustificabile difficoltà, le motivazioni che hanno portato me e il CF a prendere queste decisioni ma non si può più ormai destinare contributi pubblici dello Stato a finalità che non rag­giungano gli obiettivi che ci siamo prefissi per il futuro.
Ovviamente, alla luce delle odierne comu­nicazioni, ogni delegato potrà liberamente rinnovare o meno la  ...

Nella riunione del Consiglio Federale del 23/02/25 il presidente Carlo Beninati ha ri­chiesto al consiglio un aumento del proprio stipendio da 36000 a 72000 euro. Il consi­glio ha approvato ma non all’unanimità.
Il presidente Carlo Beninati ne ha tutto il di­ritto e i regolamenti del CONI lo confortano in questa richiesta e da un punto di vista le­gale e tecnico non vi è nulla da obiettare.

La prima domanda che ci siamo posti è sta­ta:
“Si azzerano i parametri dedicati ai Delegati Provinciali per mancanza di fondi e il presi­dente si aumenta lo stipendio”

e poi:
“La mancanza di fondi dovuti a minori in­troiti da Sport & Salute in conseguenza ad una cattiva gestione (vedi risultati sul report di Sport&Salute pubblicato sul n°32 di B. News a chi va imputato, a chi controlla o a chi gestisce?”

Da un punto di vista etico la ritengo una mancanza di attenzione infinita nei con­fronti degli associati ed in particolare di tutti gli organi territoriali. Inoltre la man­canza di trasparenza in quanto negli atti uf­ficiali non si fa cenno a questa decisione. Il regolamento organico prevede “4.16.2 A richiesta dell’interessato rivolta al presidente della Federazione, deve essere fornita copia o stralcio delle deliberazioni non pubblicate negli atti ufficiali, avuto riguardo alle limi­tazioni per quelle la cui divulgazione può arrecare danno alla Federazione, alle A.S.A. o ai tesserati.”

Richiesta fatta con PEC in data 8/05/2025 e 26/05/2025 e che ha ricevuto risposta in data 12/06/2025

Egregio, con riferimento alla sua comunicazione PEC del 26 maggio u.s. con la quale fa ri­chiesta di “copia o stralcio delle delibera­zioni non pubblicate negli atti ufficiali re­lative ai Consigli Federali del 22/02/2025 e 23/03/2025” richiamando a sostegno della stessa il disposto dell’art. 4.16.2 del Rego­lamento Organico, le ribadisco quanto mi risulta averle già comunicato, in argomento a più riprese, il nostro Segretario Generale. La norma in questione, infatti, non fa altro che mutuare i principi di accessibilità agli atti di cui alla L. n.241/1990 e s.m.i. facen­do, infatti riferimento all’”interessato”.
L’interesse all’accesso agli atti deve essere motivato dall’esistenza di una posizione giuridica soggettiva meritevole di tutela e non già da una curiosità personale o da un interesse generico o generale.
La Federazione, pertanto continuerà ad at­tenersi a tale metro di condotta, considera­to peraltro che tutte le prescrizioni in tema di trasparenza, secondo le indicazioni del CONI, sono puntualmente osservate.

Cordiali saluti
Il Presidente F.I.Ba.
f.to Carlo Beninati

Un’ulteriore domanda è quindi lecita: quan­te altre decisioni sono state prese e non di­vulgate e perchè?
Le poche risposte avute da alcuni consiglie­ri determinano una sensazione di disagio e di scarsa informazione e questo da persone che ci rappresentano. Hanno riflettuto su quanto definito e visto che due consiglie­ri erano contrari sono andati a fondo della questione?
Tutte domande a cui non ci sono risposte e questo fa intravedere e confermare come la comunicazione, il controllo e la gestione della federazione sia un fatto estremamente personalizzato e non divulgabile.
NOTA: con 36000€ si potevano dare ad ogni Delegato Provinciale 456€... così, per memo­ria nostra.

 

 

 
 
 

 

 



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