Sapendo che la maggior parte dei praticanti del badminton sono appassionati di antropologia, ho fatto questo titolo per catturare l’attenzione dei lettori del nostro magazine. Che magari potevano immaginare fosse avvenuta la scoperta di uno degli anelli mancanti della catena evolutiva dell’essere umano, in qualche antro nelle ridenti colline delle Prealpi lombarde. Niente di tutto ciò, l’incipit si riferiva ad un Homo Sapiens, nato in codesta località, che al posto della coda, come 20 milioni di anni fà, ha un prolungamento di carbonio retato al braccio. Nome all’anagrafe: Alessandro Redaelli, tecnico di 3°livello nonché allenatore delle seguenti società: B&CC Lecco, nelle cui file pure gioca, Polisportiva 2B, Arcadia di Oggiono e il Gioko di Milano. Nel tempo libero, espleta anche le funzioni di delegato per la provincia di Lecco non che coach del progetto Formazione. E se tutto questo non bastasse si è preso la grana di fare anche da general manager e coach agli Europei Master e, quindi aiuterà, da bordo campo, i venti azzurri che da domenica si cimenteranno in quel di Lubiana. La federazione poco alla volta si è resa conto del valore aggiunto dei master e ufficializzare questo cambiamento di considerazione, offrendo un supporto alla spedizione azzurra è stata ben gradito, così come gli stage precedentemente svolti da quasi tutta la pattuglia tricolore.
Di fronte come avversari avrà tutti quelli che ho illustrato nelle puntate precedenti e sperando che non ci siano troppi accavallamenti di incontri riesca, il nostro eroe, a guidare e trascinare alla vittoria i “suoi” atleti e a fargli raggiungere il fondamentale punteggio dei 21 nei set. Come partecipanti (20+1) ci siamo riusciti, vedremo la prossima settimana se ci riusciremo sui vari campi.
“PER ASPERA AD ASTRA” della serie: se facevate il liceo non c’era la necessità di cercare il traduttore su internet.
Ci vediamo a Lubiana.