"Bene la prima" lo dicono i registi a fine ripresa e così si può dire dell’esordio al maschile del Badminton italiano alle Olimpiadi con la vittoria di Giovanni Toti sul giocatore del Suriname Soren Opti che invece, tra una lacrima e l’altra deve dichiarare: “Male la terza” visto che Tokyo 2020/21, saltò causa covid e adesso per il cedimento della caviglia non ha potuto portare a termine Parigi 2024.
Gli rimarrà per sempre però il ricordo di Rio dove perse contro un certo Lee Chong Wei e finì il torneo perdendo sempre, eterno destino, ma in piedi contro il singaporiano Derek Wong Zi Liang.
Intanto anche la Cina assaggia nei Doppi l’amaro sapore della sconfitta: nel Misto le teste di serie N°2 Feng- Huang contro i malesi Chen-Toh e nel Maschile Liu-Ou contro i danesi Astrup-Rasmussen ma queste “debacle” non dovrebbero impedire loro il passaggio del turno.
Adesso è la volta della Francia di vincere ma è effimera gloria perchè Gicquel-Del Rue pur superando gli indonesiani Rivaldy-Mentari per la differenza set, essendo in questo girone anomalo finito con tre coppie a pari vittorie (una), devono cedere il passo ai coreani Kim-Jeong.
Mentre le loro connazionali, Kim-Kong, vincitrici degli All England 2023, ottengono il passaggio grazie alla vittoria sulle “aussies” Mapasa-Yu.
Altro infortunio in agenda, Mark Lamfuss abbandona il suo socio, causa ginocchio malconcio, Seidel e fa risparmiare un pò di fatica agli indiani Rankireddy-Shetty
Ennesimo referto dall’infermeria: al non più tanto inossidabile Cordon gli si è arrugginito il gomito sinistro (mentre a Rio fu la caviglia a dargli problemi) salta cosi il match contro Jonatan Christie.
La fase serale, ricordiamo che gli ingressi per le eliminatorie sono divise in 3 orari con biglietti differenti: “matinèe, après midi e soir” per la gioia degli spettatori paganti o per le casse dell’organizzazione? Chissà, lascio a voi la scelta.
Comunque sia il primo incontro della sera dura quasi (esagerando) tanto quanto il mio a scrivere i nomi delle antagoniste: Maiken Fruergaard-Sara Thygesen (DK)/Jongkolphan Kititharalkul-Rawinda Prajongjai (TH), ben 89 minuti con ripetuti colpi di scena e che termina dopo 5 match-shuttle buttati al vento dalle asiatiche con un 24-22 a favore delle danesi che così si assicurano il passaggio del turno. Il kasako Panarin termina la sua Olimpiade senza una vittoria, cosa che riesce invece agli olandesi Tabeling-Piek, capitanati da Henri Vervoort, sui fratelli algerini Koceila e Tanina Mammeri.
Complice anche, presumo, il DX tra i nipponici Watanabe-Higashino e i rappresentanti di Hong Kong Tang-Tse durato più di un’ora l’ultimo incontro finisce verso lo scoccare della mezzanotte, a chiudere il PalaAdidas, futuro nome dell’impianto visto che le insegne sono ancora coperte, ci pensano Axelsen e Zilberman, con la vittoria scontata, (qualcheduno aveva dei dubbi?) dell’ex Number One.
Ora una domanda disinteressata, si fà per scrivere, posso capire (in realtà non è vero) che nel Tournament Software dei Campionati Europei Senior/Master (cosi siamo sicuri che tutti capiscono) non vengano ancora inseriti tutti i nomi degli iscritti ma che il sito UFFICIALE delle Olimpiadi non venga aggiornato puntualmente mi lascia alquanto perplesso. Mancano alcuni dei risultati di ieri, il girone A del singolare Maschile,quello di Toti, risulta in bianco e forse sono assenti altri dati che non ho notato. Neanche l’ultimo dei GP italiani ha simili mancanze eppure nell’evento top dello sport mondiale una inefficienza simile, a mio avviso, pare paradossale.
Polemiche a parte, vi auguro una buona visione di Paris 2024. Alla prossima.