Perché il safeguarding è un doppione
a cura di
Roberto Lucio Scarabello
Questo vi può sembrare una affermazione in antitesi al comune senso di tutela degli atleti, giovani o master/senior che siano. In realtà da quando sono nel mondo dello sport, più o meno 55 anni, sono sempre stato attorniato da uomini o donne che hanno sempre avuto come obbiettivo la salute fisica e psichica di coloro si allenavano sotto la loro guida. E non era una sola persona a controllare eventuali soprusi, angherie, prevaricazioni! E una volta passato anch’io dalla parte del dirigente/allenatore ho continuato sulla falsariga di queste persone che hanno dedicato il loro tempo libero al sottoscritto. Tutto questo verrà sviscerato nell’articolo che apparirà sul prossimo numero di Badminton News.
Vi aspetto numerosi.
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