Mentre Toti difendeva i colori europei in quel di Macao sette azzurri si trasferivano in Croazia e precisamente a Samobar, elegante cittadina barocca ai confini con la Slovenia. Torneo redditizio per David Salutt che ritorna a casa con due bronzi grazie alla collaborazione di Martina Corsini e Matteo Massetti. Nel Misto, dopo aver superato i francesi Lacour-Gaudreau e aver battuto i tedeschi Eckerlin-Hubsch, pur rischiando nel secondo set perché gli avversari buttano al vento un set point, impattano in semifinale contro Dreps-Kaepplein, sempre atleti dal tricolore nero-rosso-oro, in un’incontro che vede la coppia azzurra lottare nel secondo set per poi cedere in vista del 21esimo punto. Nel Doppio di genere con Matteo Massetti, dove risultavano testa di serie N°1, si ritrovano di nuovo Timeo Lancour, con Arsene Serre, che strappano il secondo set alla coppia lombarda-altoatesina per poi lottare fino all’intervallo del terzo che li vede in vantaggio per 11-10 ma il parziale a loro sfavore di 5 punti a 11 condanna i transalpini ad uscire dal tabellone di questo Future Series. Duro anche l’inizio del match contro gli irlandesi Bennett-Kong con un primo set che termina 22-20 mentre quello successivo vede gli italiani tranquillamente sempre in testa. Semifinale contro i serbi Petrovic- Tomic,in grande forma visto che si aggiudicheranno il primo gradino del podio, che vede i ragazzi di Via Ciambue lottare ma soccombere per 21-19 21-16.
Gli altri doppi non superano il primo turno: Thomas Bianchi e Kevin Strobl cedono ai teutonici Sonnenschein, che poche ore prima aveva battuto Enrico Baroni per 21-16 21-17, e Jonathan Dresp, già menzionato per la sua vittoria nel semifinale del Misto.
Mentre Corsini-Piccinin vengono rimontate dalle bulgare Ivanova-Pavlova che, dopo un set iniziale disastroso 8-21, prendono in mano l’incontro terminandolo a loro favore con un doppio 21-18.
Migliore il percorso nel Singolare per Emma che arriva ai quarti, dopo aver superato la turca Elifnur Demir e presa la rivincita sulla Pavlova, seconda del tabellone, ma non riesce a “vendicarsi” della sconfitta subita nell’Italian Junior del 2019 da parte della svizzera Julie Francoville che, ironia del destino, ripete lo stesso risultato del secondo set di cinque anni fa, 21-9.
Dal centro dell’ex Jugoslavia ottobre vedrà una spedizione nel centro dell’Africa Nera e con esattezza l’Uganda, che dopo un Future Series vedrà i nostri impegnati in un’International.
Al prossimo articolo e buon Badminton a tutti.