La mia idea è che questo bellissimo sport a cui auguro grande fortuna sia concorrente del badminton e non alleato. Se il campo è lo stesso bisogna decidere a chi dedicare uno spazio e visto che i padellisti, i quasi tennisti, e gli ex tennisti sono decisamente più numerosi dei badmintonari, i primi potranno richiedere spazi nelle palestre, i secondi invece rischiano il suicidio. Abbiamo poche palestre, pochi orari, perché dovremmo avere vantaggio dal condividerli con altri sport? Fare dei corsi ai professori di educazione fisica e insegnare i fondamentali e le regole di un altro sport ci favorirà? Forse la speranza è che qualche imprenditore, senza manco sapere cosa sia il badminton costruisca campi coperti che possano andare bene anche per noi e ci si possa giocare? E’ verosimile? Qualcuno in federazione sta lavorando su questo? Speriamo forse che i campi da padel vergano trasformati in campi da qualcos’altro? Mi sono sentito raccontare la storia del padel come esempio di alleanza tra sport. Ma a parte il fatto che un tennista può tranquillamente giocare a padel perché la tecnica è quasi la stessa (mentre il pickeball non c’entra un accidente con il badminton) c’è un punto fondamentale su cui riflettere. Il padel non si gioca su campi da tennis. Se il padel si fosse giocato sui campi da tennis i maestri di tennis avrebbero fatto la rivoluzione chiedendosi se la federazione avesse perso la testa e volesse dare i loro spazi ad un altro sport. Noi vogliamo piu spazi e speriamo che qualcun altro ce li costruisca? Auguri!