28 società sportiva affiliate che chiedono un cambiamento di rotta importante. Vediamo quali proposte: Visione Strategica • La Federazione dispone di un piano a lungo termine? Qual è la visione complessiva del movimento da qui al 2028 e oltre? Nel quadriennio 2024–2028, quale percorso intende tracciare il Consiglio Federale per lo sviluppo e la crescita del badminton italiano?
PalaBadminton • Il PalaBadminton rappresenta un costo rilevante per la Federazione, incidendo su altri settori attualmente privi di risorse adeguate (marketing, staff tecnico, settore giovanile). Inoltre, la struttura non risponde più pienamente alle esigenze dei grandi eventi federali. • Esiste una strategia sul futuro del PalaBadminton, considerando che la convenzione scadrà nel 2031? • Sarebbe possibile conoscere il costo annuale complessivo di gestione della struttura?• Se la struttura non verrà dismessa, perché non valutare un piano di manutenzione e un potenziamento degli spazi esterni con campi da pickleball, padel o altre attività sportive e aziendali, così da generare nuove entrate?
Alto Livello • L’investimento sull’alto livello è importante, ma i risultati internazionali continuano a non essere in linea con le aspettative di “Sport e Salute”. • Non sarebbe più efficace destinare maggiori risorse alla base, per costruire un movimento solido e competitivo nel lungo periodo?
Settore Giovanile – Il Futuro del Nostro Movimento • Negli ultimi anni sembra essere venuta meno l’attenzione verso i più piccoli (sopratutto U13- e magari giá U11 – il futuro della nostra federazione), non più coinvolti in raduni nazionali o esperienze internazionali dedicate ai più promettenti.• Molti giovani atleti risultano sconosciuti allo staff federale: si prevede un progetto specifico di rilancio per questa fascia d’età?
Anche per la fascia U15 e U17 solo pochissimi raduni, che sono rimasti senza feedback da parte degli allenatori verso le ESD presenti – non esiste nessun piano per I ragazzi promettenti.
Staff Tecnico Italiano • Da tempo si parla di valorizzare i migliori allenatori italiani, ma non sono stati avviati progetti strutturali in questa direzione.• È previsto un piano di formazione e supporto economico per trattenere e sviluppare le competenze sul territorio, evitando la perdita di tecnici qualificati e che vorrebbero fare questo mestiere?
Centri Tecnici Territoriali (CTT)• È necessario rafforzare i CTT, ampliando il coinvolgimento degli atleti promettenti e offrendo opportunità di allenamento di qualità anche a quei giocatori con potenzialità ma che non hanno la possibilità di allenarsi con costanza o qualità nei propri club.
Formazione• Dopo anni di impegno, la formazione sembra essere rallentata e sul territorio non si sa da chi sia gestita.• Manca una guida che mantenga viva la formazione in presenza e coordini l’uso dei materiali e manuali già prodotti o ancora in produzione dalla direzione tecnica.
Tornei• Si propone una revisione del sistema dei tornei, per ridurre i costi a carico delle famiglie (spostamenti, trasferte) e per lasciare più weekend liberi da dedicare a raduni e momenti formativi. Al momento il calendario é strapieno.
Campionato a Squadre• Il Campionato è diventato economicamente insostenibile per molti club, costretti a competere con realtà che investono somme molto elevate.• Se deve rappresentare la massima espressione del nostro sport, sarebbe opportuno valorizzarlo attraverso un piano di comunicazione e marketing dedicato, rendendolo una vera vetrina nazionale.
Comunicazione • La comunicazione federale, sia interna che esterna, risulta spesso carente. Fatti e decisioni non sono tutte alla luce del sole. • Maggior trasparenza e pubblicazioni di bilanci e variazioni aggiornate • La mancanza di risposte da parte della segreteria (“da Roma non rispondono a chiamate ed email”) è una criticità ricorrente.• Un mansionario chiaro, con ruoli e contatti definiti, renderebbe più efficiente il lavoro interno della segreteria e migliorerebbe il rapporto con il territorio. Far sapere ai club chi é responsabile di quale settore in segreteria, sarebbe di grande aiuto – e di nominare un sostituto, quando il responsabile é assente.
Burocrazia • In molti ambiti (iscrizioni, progetti, affiliazioni) la burocrazia è eccessiva e grava eccessivamente su società e operatori locali. • Si propone una semplificazione dei processi, una maggiore digitalizzazione delle procedure, un solido supporto dagli impiegati.
Marketing • Il badminton in Italia rimane poco conosciuto. • Serve un piano di marketing concreto, con investimenti e nuove idee per aumentare la visibilità del nostro sport.• Andrebbe favorita la ricerca di sponsor, anche di piccole e medie dimensioni, da affiancare al partner principale.
Visibilità Federale e del logo • La Nazionale Italiana, i delegati, gli allenatori e i giocatori non dispongono di un brand federale condiviso. • Sarebbe utile rendere disponibile (anche a pagamento) materiale tecnico ufficiale, così da diffondere maggiormente il logo e l’immagine della Federazione sul territorio.
Questi sono gli spunti su cui lavorare e invitiamo tutte le società sportive ad inviare le loro richieste non solo alla mail dedicata della federazione ma anche in redazione all'indirizzo info@badminton-news.it per rendere pubbliche le richieste ed aprire un dibattito. PS L'invito è anche a quelle società che non hanno aderito alla prima richiesta inviata in federazione per paura di ritorsioni. E ci sono...