Caro Babbo Natale. Ci sono cose importanti da chiederti per il 2025. Ci sono molti problemi veri nel mondo… guerre, carestie, gente che affoga in mare cercando una vita migliore, ecc. ecc. Se riesci a far volare una slitta… chissà. Il mio primo pensiero va a tutte le persone che soffrono. Penso ovviamente alla salute dei miei cari e anche alla vostra che mi leggete. Buon 2025!
I pensieri successivi (molto successivi) vanno a cosa potrei chiedere per il badminton italiano. Questi desideri stanno in fondo alla mia classifica. Ci sono classifiche di tanti generi. Sono divertenti da creare le classifiche. Non bisogna dargli un’importanza assoluta. Servono però a tenere a mente cosa e chi viene prima e cosa viene dopo.
Mettiamo ad esempio la “classifica” fatta da Sport e Salute per quanto riguarda vari indicatori in modo da confrontare le varie federazioni in Italia. Il nostro sport risulta nelle ultime posizioni per numero di tesserati attivi (e sono in calo) e per performance sportive. Sono indicatori, per carità, nessuna verità assoluta. Però raccontano una storia in cui siamo tra le federazioni con la più alta incidenza di contributi rispetto a quanto riusciamo a “produrre” (per le definizioni e i numeri più precisi vi rimando ai grafici che sono piuttosto chiari). Siamo invece tra i primi posti per incremento percentuale del numero di società. Dato questo che accoppiato alla riduzione del numero dei tesserati attivi ci deve far pensare. Cosa producono queste nuove società se non portano nuovi giocatori?
Anni fa mentre ero in ferie cercai le società presenti in zona e fissai per andare a giocare tanto per allenarmi. Trovai un professore di ginnastica che insegnava meritoriamente nel dopo scuola a dei ragazzi --non sono in grado di dire con che frequenza ma sparando a caso direi non molto alta e probabilmente hanno smesso di giocare a badminton quando hanno lasciato quella scuola. Posso o voglio criticare qualcuno? No davvero. Io poi… ho tenuto insieme una società in cui giocavano quasi solo stranieri e studenti di passaggio. Chi sono io per dare giudizi?
Invece Sport e Salute fa classifiche e ci dice che siamo decisamente sopra la media per quanto riguarda i costi di funzionamento rispetto al numero di tesserati attivi. Certo il numero al denominatore è basso (il numero di tesserati) però dobbiamo evidenziare che abbiamo una spesa per la preparazione olimpica e l’alto livello che incide per quasi il 45% ed è un numero decisamente sopra la media visti soprattutto i risultai sportivi che –ripeto-- ci vedono secondo Sport e Salute nelle ultime posizioni. La speranza che dei risultati alle olimpiadi ci portino un incremento di tesserati è decisamente velleitaria sia perché il nostro “alto livello” è bel lontano dai vertici internazionali, sia perché in molte realtà i nuovi adepti attratti dalla visibilità olimpica non avrebbero nessuna società organizzata pronta a riceverli. Sono temi vecchi e complessi. Sarebbe ingiusto pensare che qualcuno possa tirare fuori una bacchetta magica (io non ce l’ho). Viene però da chiedersi se sia proficuo spendere il 45% delle risorse per l’alto livello in un paese con soli 6.628 tesserati attivi nel 2023. Non si tratta evidentemente neanche di aumentare il numero delle società costi quel che costi, visto che conti alla mano non portano nuovi giocatori attivi. Forse bisogna iniziare a pensare a nuove strutturazioni, nuove politiche di espansione, nuove figure di promoter, visto che i responsabili delle società storiche stanno invecchiando, perdono motivazioni, perdono la voglia di innovare, di rivoluzionare uno sport che di anno in anno invecchia. Se qualcuno avesse la voglia e il coraggio di fare proposte pubbliche già rappresenterebbe un passo avanti per tutti. Qualcuno ha voglia di dirci cosa pensa?
La mia piccola proposta è ripartire da capo, dallo sviluppo. Ripartiamo dalla base della piramide perché come tutti sappiamo, senza una base solida… non si cresce. Caro Babbo Natale, sei in grado di far volare una slitta… potresti far venire ai nostri lettori la voglia e di commentare i numeri di sport e salute di fare qualche proposta? Grazie! Buon 2025.