X
 

Questo sito utilizza cookie tecnici per fornire una migliore esperienza all'utente
Non usiamo cookies per salvare preferenze, eseguire statistiche oppure per questioni di marketing.
Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie.
- per ulteriori informazioni sui cookie e sulla privacy cliccare qui -


   Kral   

 

Giochi del Meditteraneo



a cura di
Roberto Fava

Una medaglia è il simbolo del risultato di un lungo e lento lavoro. In ogni sport. Il nostro non ne fa difetto, anzi. Ma come tutte le prestazioni vanno valutate in base a tanti fattori. Uno importante è l'avversario. O gli avversari. Il valore di questi determina il valore della prestazione. I nostri FANTASTICI QUATTRO non si faranno tante remore e a testa bassa incontreranno tutti con la stessa determinazione e passione che gli riconosciamo e che l'equipe tecnica che li segue li supporta. Rimane il fatto delle parole e dei proclami da parte della direzione tecnica: se non ci saranno medaglie non sarà un tragedia. Il continuare a raccontare che il lento lungo lavoro porterà dei risultati lo sentiamo dire da oltre otto anni, da Ruiz in poi. Ognuno nelle sue sfumature. Ognuno portando ad esempio la/le medaglie conquistate. Cambiare marcia? Leggere che nei giochi del mediterraneo il minimo sindacale (valutati gli avversari) sono un bel gruzzolo di medaglie e se non si raggiungono non è una tragedia, no ma sicuramente un fatto estremamente negativo. Allenare e porsi degli obiettivi è tutt'altro che facile. Il non raggiungerli risulta essere altrettanto alienante ma non per questo va nascosto. Abbiamo passato sette anni ad inseguire delle chimere, con atleti pagati per poter essere presenti alle Olimpiadi, quando, rischiando, a casa nostra avevamo chance molto diverse. E adesso che abbiamo voltato pagina ci ritroviamo con la stessa logica? Grande merito a tutta l'equipe tecnica per il lavoro svolto, un pò meno per la comunicazione che ci riporta indietro di anni che speravamo di aver lasciato alle spalle. Mentre per i nostri FANTASTICI QUATTRO nessuna remora nè pensiero: si vince!!!! E so che lo faranno!!!.
PS nel gruppo Italia ci sono anche tre personaggi che gestiranno il torneo relativo a punteggi, computer ecc: rispondono ai nomi Luca Alessandrini, Davide Fragnito e Stefano Griguolo. Anche questa è l'talia che vince!!!

GIOCHI DEL MEDITERRANEO. Doppio maschile: e due. Caponio e Toti 21-11/21-8. Le medaglie ci sono e dobbiamo avere l'onestà intellettuale di crederci. Conosciamo i nostri atleti, conosciamo gli avversari. Quindi, lanciamoci in previsioni importanti. A te Lorenzo Pugliese, facci sognare...!!!


GIOCHI DEL MEDITERRANEO. Spagna vs Italia 2-1. 17-21/21-15/21-19 hanno giocato alla pari con Abian e socio, il che è positivo. Peccato!!!


GIOCHI DEL MEDITERRANEO. Finale per Katharine e Jasmine. Eliminano in due set due 21-16/21-17 le non irresistibili Cipriote. Bravissime!!!


Andiamo a conoscere le avversarie delle nostre due. Ercetin-Inci. Vecchie conoscenze. Nel 2021 incontrate ai 32mi agli European Championship con il risultato a sfavore di 21-11/21-8. La coppia turca è n° 58 nel BWF ranking e le nostre 98. Sulla carta le italiane non partono certo favorite. Speriamo che il terremoto nei pressi di Orano non complichi le cose. Nella foto Shutterstocks la coppia turca. Ci vediamo on line per il the delle cinque...


Le nostre splendide portacolori terminano con l'argento. Partita come da pronostico non facile ma gestita bene e combattuta. Il risultato parla da sè: 21-15/21-18. Un'ottima prestazione. Un altro gradino verso la maggiore maturità. Bravissime. E ora godiamoci i singoli.


Yasmine Hamza incontrerà Petra Polanc al suo primo turno di singolare. L'atleta slovena è stata finalista ai recenti Santo Domingo Open dove la nostra Yasmine l'ha liquidata con un perentorio 21-11/21-9 portandosi a casa la medaglia più prestigiosa. 


Per Katharina Fink l'avversaria sarà la francese Romane CLOTEAUX-FOUCAULT n°426 BWF Ranking. Sulla carta anche questa partita non dovrebbe impensierire la nostra ma credo che anche sul campo la Fink saprà come risolvere la situazione. 


Singolare maschile. Giovani Toti affonterà il 28enne Spoljarec. Il giocatore croato attualmente 353 WR. (nella foto FB).
Per Fabio Caponio invece uno sconosciuto Cipriota Kattjrzi. Sconosciuto magari al vs sprovveduto cronista che non è riuscito a trovare in rete nulla di lui. Tutto facile? Io qualche euro lo punterei su entrambi i nostri!!!. E internet permettendo dall'Algeria riusciremo ad avere notizie anche di questi incontri!!! Speriamo...

Conclusi i 32mi con tutti i nostri portacolori vittoriosi come da pronostico. Caponio strapazza l'avversario e concede al vs cronista l'ipotesi che la ricerca fatta nei confronti del Kattirzi non era così vana...Fatica più del dovuto la Fink costretta ai tre set da una francese non irresistibile ma tenace mentre Yasmine continua il filotto di vittorie senza perdere un set come il magico Toti che non concede molto al croato Spoljarec. E ora 16mi...


SF agli ottavi. Avversaria della Fink, Sara Loncar, Serbia n° 385 WR e della Hamsa, l'algerina Halla Bouksani n°224 WR. E poi gli ottavi. Sì. Ho già puntato tutto sulla vittoria delle nostre!!! 


SM ottavi. Fabio Caponio vs il greco Tsamousiadis con un ranking di 1961 punti, o è un fenomeno ventenne che sta esplodendo o..... Giovanni Toti se la vedrà con lo sloveno Ivanic 170 WR. Un giovanotto che gioca tutte le discipliine e gioca tanto. Staremo a vedere se il nostro fantasista mancino troverà la giusta soluzione.


Nei quarti di finale di domani vedo 4 bandiere italiane, tre spagnole, due turche e poi altri. E' un gran bel vedere. Non so domani quante bandiere svetteranno per le finali ma già questa vista è confortante e mi racconta tante cose. Non ultima che la realtà delle situazioni non può essere modificata a piacimento, a seconda degli obiettivi da raggiungere. Ma concretamente, verificando passo dopo passo la realtà. Senza fingere.


Domani Italia-Turchia nel SF. A contendersi la finale le nostre splendide Katharina e Yasmine vs, signore e signori, la n° 27 del ranking mondiale Neslihan Yigit (nella foto inside sport) per Yasmine e alla cortese attenzione di Katharina, ecco Ozge Bayrak n° 106 del ranking mondiale (nella foto olympiakomitesi). Che dire? Il gioco si fa duro e loro giocheranno un filino più dure. La posta è alta e importante.


MS. Emre Lale (nella foto FB) è il turco al 138° posto nel Ranking che se la dovrà vedere con il mancino di Chiari, ai giorni nostri noto come Giovanni Toti. Mentre la sorpresa Andraz Kraper (nella foto FB), sloveno al 318° posto del WR sarà l'antagonista del talentuoso pugliese Fabio Caponio. Il discorso è il medesimo del SF: ora bisogna confrontarsi con le reali difficoltà di questo torneo. E i nostri fanno parte con grande onore di queste difficoltà: per gli altri!!!


Delle quattro bandiere di ieri, domani, non ne vedremo neppure una. Ed a rammaricarsene saranno sopratutto loro: i nostri atleti. La bandiera italiana viene ammainata. I nostri rappresentanti hanno giocato ed in alcuni casi non come ci saremmo aspettati e come vorremmo che giocassero. Loro lo sanno. E se Yasmine contro la Yigit era l'unica vera sfida impossibile, gli altri avevano una chance. Non ce l'hanno fatta a giocarsela e compito della direzione tecnica è di comprendere il motivo per cui quando un torneo diventa competizione noi siamo fuori. E compito della direzione tecnica è raccontare la realtà ed affrontare la realtà in tutte le sue complesse sfaccettature senza mistificarne nessuna. Noi continueremo a sostenere i nostri atleti, ma non basta: loro hanno bisogno di altro.

Toti-Lale. Caponio ci ha vinto 21/8 - 21/17 a gennaio con il turco. Cosa è successo?
Caponio-Krapez Lo massacri a 6 nel secondo e poi? Quanta pressione aveva?
Siamo una nazione di doppi? Che comunque quando abbiamo la competizione anche lì non riusciamo a portare a termine il lavoro?
Auguro a tutti di non sentire discorsi trionfalistici. Il minimo sindacale è stato raggiunto: meno di questo sarebbe stato oltremodo preoccupante.
Torniamo da Orano senza risposte che speravamo potessero esserci. O magari le risposte ci sono ma non sono quelle che avremmo voluto sentire.
I nostri atleti meritano molto di più e, loro, meritano una attenzione diversa.
 

 

 



Testata giornalistica iscritta presso il registro della stampa del
Tribunale di Milano n. 48/2020 del 03 giugno 2020 R.G. 4631/2020

Gioko Sportsteam ASD Editore
Via Marconi 2
28040 Paruzzaro (NO)
partita iva 04132570963