Come definire altrimenti il torneo svoltosi a Novi Ligure che ha visto i due componenti della famiglia Piccinin monopolizzare i vari ori a parte quello del Misto35 dove Marco, assieme ad Helga Paregger, si è fatto superare dalla coppia romana Maurizio Fuda-Ladawan Woravijitchaikul mentre batte Flavio Bettoni del CUS Bergamo nelle altre due finali: prima del Singolare55 e poi assieme a Mario Roiatti (BC Milano) nel DM55 contro il bergamasco, affiancato da Denis Passador.
Emma realizza un triplete dorato: Singolare Senior su Adele Bobbio dell’Acqui con cui vincerà poi la finalissima del DF su Pellizzari-Rainero (Lario-CUS Torino) mentre nel Misto, affiancata da uno Zyver De Leon in splendida forma (supererà in 75 minuti di dura lotta Nicolò Volpi nella finale del SM), respingeranno gli attacchi di Giorgio Gozzini-Chiara Passeri, le punte di diamante del GSA Chiari scesa in forze per partecipare alla 12esima edizione del G.P. Novi Ligure “GrandiAuto”. L’ultima specialità Senior è ad appannaggio di Massimo Grotti e l’indonesiano Nurfasyah Imam (Modena)che battono Il padrone di casa Alessandro Stan assieme all’albese Aslam Faizan (Alba). Massimo poi svarierà nelle altre categorie conquistando l’oro nel SM17 ai danni di Alex Bianchi con un palindromo 21-12, mentre i milanesi Luca Bellazzi-Margherita Tognetti lo stopperanno nella finalissima DX19 con un 21-19 al terzo set, possiamo comunque dire che l’azzurrino può ritenersi soddisfatto.
Altra doppietta tra i giovanissimi con Alessandro Lagasio (Il Punto di Torino)che vince l’oro SM13 battendo Bohong Luca Li che ritroverà anche nella finale del DM13, assieme al compagno di società Riccardo Aste (Junior Milano) mentre il sabaudo avrà a fianco un altro piemontese Leonardo Roopak (Alba Shuttle). Tutto in casa clarense la sfida nella finale DX13 tra Mirko Cadeo- Giorgia Bettinanzana e Cristiano Bosetti-Emma Falchetti, saranno questi ultimi a prevalere, ripetendo il successo casalingo di luglio. Il nome Emma deve essere un predestinato visto anche lei vincerà il Singolare15, sempre contro una compagna di club, Rebecca Serina e il Misto13 con quest’ultima nell’ennesimo scontro fratricida clarense contro Bettinzana (di nuovo lei) e Aurora Campanella Corsini. Fa un tris (di due colori) la giovane speranza del vivaio novese, Ahmad Nasir che supera il portacolori del Chiari Giorgio Barbariga nella partita per l’oro categoria U15, poi nel Misto si ripeterà, assieme a Veronika Ustynova (Polisportiva di Nova) anche lei vincente nel SF15 sull’atleta dello Junior Milano Viola Torres, a danno dei ragazzi del Presidente Massimo Merigo, Riccardo Giani e Rebecca Serina. Ma non c’è solo la famiglia Piccinin a calcare le court novesi anche Jayakumar Vedagiri e suo figlio Shakthi Vel Jayakumar, che quando ho letto i cognomi sul Tournament ho pensato ad un errore, in realtà la tradizione indiana prevede che il figlio prenda il nome del padre e non il cognome. Paese che vai tradizioni che trovi, e dopo questa disquisizione antroponimica torniamo a scrivere di sport.
Jayakumar assieme a Matteo Pessina, ambedue della Polisportiva Oratorio 2B superano gli Juniorini milanesi Francesco Radivo e Matteo Tinti nel Doppio15. Invece situazione anomala nel Doppio17 dove due genovesi Alex Bianchi e Alessandro Gimorri si abbinano al bresciano Mattia Locatelli il primo e al clarense Daniele Segato il secondo. E si trovano a giocare la finale che vedrà vittoriosi Locatelli e il rappresentante della famiglia più numerosa del badminton italiano, quella dei Bianchi dell’ASD Genova. Che ripeterà l’oro anche nel Doppio Misto, della medesima età, con l’albese Ilaria Fornaciari superando i milanesi dell’Junior Fujita Toranosuke-Viola Torres. Seguendo le orme della sorella, magari sperando un giorno di superarla, Margherita Tognetti oltre al già citato oro nel DX19 si aggiudica il Singolare19 ai danni della senigalliese Elettra Zampini per poi ripetersi con Viola Torres sulle albesi Fornaciari-Protto. A riscattare l’onore della città della mitica Nutella ci pensano Leonardo Fava e Edoardo Parusso che fanno loro il Doppio19 mentre l’ultimo titolo della medesima fascia di età lo fa suo Bellazzi con il bis d’oro battendo il lecchese Andrea Saverio. E per finire i Master, con il già citato “Jack” Vedagiri che in una sfida lombardo/asiatica sconfigge Osamu Ikeda del BC Milano nella finale over 35 mentre la lecchese Piera Tocchetti regola in mezz’ora di gioco Helga Paregger del medesimo club di Ikeda. Sempre “Jack” sul gradino più alto del podio nel DM35, con il bergamasco Alfonso Sarno che si impongono sulla coppia padrona di casa Teodor Stan, presidente del club, e Juan Pablo Cuesta Ruiz. Ma a tenere alto il vessillo biancoceleste ci pensa la “Prof.Volante” Valentina Avvento che nel Doppio Femminile 35, assieme alla Paregger, superano le milanesi del 15 Zero Sabine Doering-Sandra Gargano con un doppio 21-8. Termina così il lungo elenco dei finalisti della maratona novese durata all’incirca 17/18 ore di badminton piacevole e in molte occasioni spettacolare grazie alla partecipazione di ben 29 società e dei loro atleti provenienti dalla metà delle regioni italiane. E adesso un saluto a tutti voi con un arrivederci ai tornei altoatesini.