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   Kral   

 

L`ospitalità vince ai Campionati Master di Caltanissetta



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Non poteva essere diversamente, la grande anima dei siciliani anche questa volta non si è smentita.
Teniamo conto che il riferimento è diretto maggiormente a una giocatrice/dirigente che ha mosso mari e monti, ossia responsabili del comune ospitante e l’incolpevole marito “obbligato” a lavorare perché la struttura potesse offrirsi al massimo delle sue potenzialità. Unendo una vena artistica che gli atleti del badminton, dediti unicamente al “Dio Volano”, spesso dimenticano, con gadget che abbelliranno le dimore di coloro, che sprezzanti dei disagi che implicava una trasferta (diciamo non troppo agevole) si sono messi in viaggio per questa città che, difficilmente, la maggior parte degli iscritti avrebbe inserito nel carnet dei loro futuri viaggi.
Auto, aerei, navi e anche un camper sono stati mezzi utilizzati da questi 100 che hanno invaso la Sicilia, 165 anni dopo che Garibaldi, assieme a un gruppo dieci volte più numeroso venne accolto in Caltanissetta da villici, popolani, cittadini e autorità varie.
Mentre agli shuttler non è stata riservata la stessa accoglienza che accolse le Camicie Rosse all’epoca, sulle tribune solo atleti o parenti di vario grado, compensata però dalla presenza di autorità locali nonche dai rappresentati della federazione locale e nazionale.
Il tricolore issato nell’occasione non garriva come quelli sventolati dai nisseni all’arrivo dell’Eroe dei due Mondi ma solo perché era posizionato alle spalle del podio collocato all’interno del PalaMIlan, palazzetto che visto la conferma del grande fair play che caratterizza i master da sempre. Se non erro nessuno ha richiesto l’intervento dell’arbitro, peraltro presenti in tutte le finali.
Podio delle società che, rispetto al fatto storico, vedeva un gran numero di altoatesini mentre all’epoca solamente un certo Zancani si uni alla perogliosa avventura. Unica conferma il secondo posto di una società bergamasca, provincia che invece allora primeggio con ben 174 partecipanti.
In questa edizione 2025 tre eroine hanno fatto tre, titoli, mentre all’ora una sola rappresentante si uni alle truppe per lo stesso motivo delle vincitrici odierne, l’amore per il compagno. Passano i secoli ma questo sentimento, all’epoca faceva rischiare la vita, al giorno d’oggi menischi e collaterali vari.
Altri eroi hanno buttato per l’occasione alle ortiche stampelle, tutori o quant’altro pur di scendere in campo per battaglie, fortunatamente sportive, conquistando anche degli allori mentre alcuni pavidi hanno preferito imboscarsi mancando all’appuntamento più importane del calendario Master.
Così come allora erano presenti rappresentanti dell’informazione su Internet, che hanno accumulato ben 9 medaglie molte di più dei loro, ahime ,defunti colleghi ottocenteschi della carta stampata.
Termino qui questa fuggevole comparazione tra storia e sport con la speranza che il prossimo Campionato (che voci molto ben informate affermano si dovrebbe svolgere in quel di Malles) veda la presenza anche delle 12 regioni italiane assenti in questa edizione.
 

 

 



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