Se vai con lo zoppo impari a zoppicare e se vai con uno che gioca a badminton [e si chiama Passador] impari a colpire il volano. Questo è stato il destino, triste o felice dovrebbe dircelo lei, di Roberta Brenzone. Che come accade, a volta nelle coppie, il/la partner è quasi obbligato/a a seguirne le orme sportive se vuole avere dei contatti giornalieri superiori ad un’ora. Fatto sta che la citata ragazza è oramai una veterana dei campionati europei, diffida del singolare per una forma compulsiva di idiosincrasia mentre nei doppi assieme al “Passator Cortese” acquista quella sicurezza fondamentale per scendere in campo. Il fato gli ha fatto saltare a piè pari,con un bye, il primo turno, e quindi non si conoscono i loro sfidanti, saranno scandinavi o francesi? Lo sapranno domenica.
Definita la griglia invece per il doppio di genere, compagna Sara Marchesini, avversaria la bionda tedesca Annette Steger, vincitrice a maggio del campionato senior SF55 della Germania dell’Ovest, valevole per le selezioni agli Europei. Che non si siano accorte della caduta del muro e pensino che ci sia ancora il checkpoint Charlie? Questo non mi è stato possibile chiarirlo non avendo informatori affidabili in Deutschland. La compagna, Martine Tusche, non è la sua abituale socia, quindi si potrebbe sperare in una scarsa intesa tattica, bisogna ricordare che quest’ultima, però, nel 2011-2012 vinse il campionato tedesco over 45 di doppio femminile. Avrà mantenuto lo smalto di allora? Mi viene il dubbio che saranno proprio due brutte gatte da pelare.
Se la socia bypassa il singolare, la Marchesini ci si cimenta affrontando una completa sconosciuta estone, tale Reet Vook, digitando il suo nome internet mi risponde: assente. Cosa dire? Pur bravissima non ha mai osato calcare i palcoscenici internazionali o talmente scarsa da arrivare a 56 anni prima di decidersi ad iscriversi, chissà. Sarebbe bello poter scrivere “Finale a sorpresa”, in realtà siamo ancora ai trentaduesimi.
Su i suoi doppi abbiamo già disquisito così come abbiamo fatto su quello di Denis Passador, uno dei più titolati, intesi come vittorie ai Master italiani, partecipanti a questa edizione 2022 degli Europei. Così come nel doppio misto anche per quanto riguarda il singolare un sorteggio favorevole gli consente di passare il primo turno e aspettare la fine dell’incontro tra un austriaco e uno svedese per conoscere il suo avversario.