Così come gli orologi del Palabadminton non segnano mai l’ora giusta, forse sono in attesa del ritorno dell’ora solare o di qualcheduno che li regoli, anche le azzurre non hanno trovato la soluzione adeguata per superare Yujia Jin e Crystal Wong. Le due ragazze di Singapore, ogni tanto davano l’impressione di cedere e permettere così il recupero di Martini Corsini e Judith Mair ma prontamente si riavevano e portavano a casa, positivamente per loro, entrambi i set e il passaggio alla semifinale.
21-13 21 12 i risultati dell’incontro che conclude l’avventura azzurra nel challenge di casa che ha visto la presenza nel tabellone principale di quattro singolaristi/e (Caponio, Hamza, Stiglich, Fink), uguale il numero dei doppi (Greco-Salutt, Corsini-Mair, Piccinin-Tognetti, Fink-Hamza) con sempre Corsini e la Stiglich abbinate ad atleti di altre nazionalità.
Un torneo ad alto livello che avrebbe meritato una visibilità maggiore, quella di comparire sulla televisione di stato e non ad essere relegato solo sui cavi di internet, peccato, speriamo che per la prossima edizione si trovi una soluzione in merito.