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   Kral   

 

Padova Badminton



a cura di
Giovanni Zomer

Questa volta siamo andati a trovare una realtà di badminton che negli ultimi anni è sempre più presente anche in campo nazionale: la squadra di Padova!
Grazie al suo presidente Alessandro Simonato scopriamo la storia della società, la filosofia dello sviluppo dello sport in ambito locale, le problematiche con le quale si scontra, le possibilità e gli obiettivi che Padova ritiene raggiungibili. E un sogno nel cassetto. Chissà …
Alessandro, raccontaci della storia della società di badminton a Padova.

PADOVA BADMINTON…..UNA STORIA CHE NASCE A SCUOLA

L'Associazione Sportiva Dilettantistica Padova Badminton nasce dalla volontà dell'Assemblea Societaria di darle una nuova visione più ampia in città ed in provincia. Nel mese di febbraio 2018 viene quindi deciso di cambiare il nome da Calvi Badminton Padova a Padova Badminton.Ripercorrendo i passaggi storici della nostra associazione vanno evidenziati:
- Nel 2007 il Professore ed ex Preside dell’istituto scolastico Calvi, Prof. Bruno Ghinatti, fonda assieme a sua figlia Antonella Ghinatti e ad altri collaboratori la prima società sportiva di badminton a Padova. Si iniziano a tracciare alcuni campi partendo proprio dall'istituto Calvi. Lo sport del badminton si diffonde sempre di più in città e gli insegnanti lo iniziano a proporre nelle scuole, portando questo sport olimpico ad essere scoperto dagli studenti che lo iniziano a praticare e ad appassionarsi. Anche ai campionati sportivi studenteschi.
- Nel 2015 si sono svolti a Padova i Campionati Italiani Master, contribuendo anche in questo caso ad un grande successo.
- Nel 2018, la società registra più di 40 tesserati, e sempre nel gennaio 2018 l'attuale Presidente, dr. Alessandro Simonato, viene scelto ed eletto come prosecutore del percorso intrapreso dal Prof. Ghinatti. Percorso che continua ad essere finalizzato alla promozione dello sport come strumento di aggregazione volto ad unire e a far nascere nuovi atleti agonisti e non. Come è nello spirito dello Statuto della nostra Associazione. Nel nostro club, infatti, sono passati e passano ogni anno un gran numero di atleti stranieri, che arrivano a Padova soprattutto per studio, arricchendo il nostro Team e rendendo questo sport multietnico e culturalmente vario. Un valore che va salvaguardato specie nel mondo sportivo.

- Nel gennaio 2019 la società integra tesserati e strutture dalla Polisportiva Ludens, di Noventa Vicentina, a seguito della sua cessazione. Il numero di tesserati ad oggi sfiora il centinaio, fra amatori ed agonisti, ed il bacino di attività ora ricopre anche le aree di Bastia di Rovolon (PD). Molti gli atleti under, junior e senior che partecipano alle gare con un nutrito quantitativo di podi, con partecipazioni anche ai Campionati Italiani Assoluti ed Under/Junior, Campionati Regionali e Campionati Provinciali. I recenti campionati provinciali assoluti e under 17 2024 hanno portato a vittorie in quasi tutte le discipline, oltre alla vittoria del campionato a squadre di serie C regionale.  Presente anche l’atleta Mattia Miotto che è atleta di interesse nazionale paralimpico SL3.

Poi volevamo capire qual'è la struttura attuale della società; quanti siete in consiglio, se siete una polisportiva oppure esclusivamente badminton, quanti e chi sono gli allenatori, quanti gruppi seguite, più o meno quanti iscritti avete, se avete il gruppo del tempo libero (e se anche questo si allena oppure semplicemente gioca).
Ho seguito da lontano le varie questioni degli ultimi anni: Ludens, Rovolon ... e poi avete ereditato tutto voi, giusto? Quindi seguite gli atleti in più località? E' in programma una suddivisione fra Padova e Rovolon? Ci sono altri luoghi? Oppure è più semplice gestirle centralmente?

  • La nostra ASD comprende 8 consiglieri compreso il Presidente e non siamo una polisportiva e viene svolto esclusivamente badminton, non abbiamo nessuno sponsor tutti i risultati sino ad ora ottenuti sono frutto di una gestione il più possibile accurata delle nostre risorse umane ed economiche.
  • Gli allenatori presenti sono 5: Alessandro Simonato, Michele Marchioro, Gianluca Marchioro, Irene Veronese e Michele Segato (tesserato per GSA Chiari) inoltre come volontari a supporto/sparring, ci sono due atleti Chen Shao Long e Marco Polito.
  • I gruppi sono diversificati per livello ed età e sono divisi fra l’area di Padova città nelle palestre delle scuole Copernico e Gramsci, mentre a Bastia di Rovolon presso il palazzetto Taccon. Gli iscritti attuali sono 99 compresi dirigenti, atleti agonisti e non agonisti.
  • Il gruppo “free game” comprende giocatori che, nonostante la supervisione di allenatori, praticano liberamente badminton ed è formato da giocatori prevalentemente non agonisti con obiettivo amatoriale e di svago. Le età dei nostri giocatori vanno dai 10 ai 70 anni. Con un gran quantitativo di giocatori di origine cinese, per la numerosa presenza sul territorio di cittadini e imprenditori orientali.
  • Certamente avere gruppi suddivisi su due aree che distano 30 minuti di auto una dall’altra richiede un maggior contributo di energie. Fortunatamente il direttivo e i coach sempre attivi e presenti aiutano in questo cercando di coinvolgere i gruppi delle due aree in occasione di tornei amatoriali o attività comuni. Se da un lato le assemblee sono spesso un momento di poca affluenza, non lo sono invece gli altri momenti di condivisione e divertimento.

Quali difficoltà incontrate gestendo uno sport cosidetto minore? Avete difficoltà ad ottenere gli spazi dai comuni? Oppure il badminton nel frattempo è una realtà assodata anche per il comune, oltre che per noi tutti?

  • Fortunatamente, grazie al lavoro del Prof. Ghinatti il badminton a Padova è ormai sport conosciuto, diffuso e piace molto. Padova ha un bacino considerevole di utenti e permette di svolgere praticamente tantissimi sport, le palestre con righe tracciate sono state censite da Sport e Salute, non tutte sono utilizzate da noi, ma sono sicuramente un aiuto per i docenti che hanno come punto di riferimento la nostra ASD oltre alle figure federali periferiche come delegato provinciale di Padova e Delegati Regionale Veneto (presidente medesimo della ASD).
  • Le difficoltà maggiori negli anni sono state proprio quelle di allestire le palestre con righe e supporti per le reti e la difficoltà iniziale non è mai mancata, tutt’ora a seconda dell’ente pubblico che gestisce le strutture si hanno più o meno risposte rapide e positive permettendo al nostro mondo del badminton di non fermarsi mai ed avere sempre piani B per le numerose richieste. Attualmente alcuni gruppi sono molto frequentati e gli spazi non permettono di accontentare tutte le richieste lasciando molti giovani o adulti in lista d’attesa.

Com'è gestire la società a Padova? Ci sono dei volontari effettivamente volonterosi che ti aiutano? Spesso capita - a me sempre :) - che poi alla fine tutto rimane sulle spalle del solito noto.

  • La nostra ASD comprende lavoratori sportivi e volontari, oltre al supporto dei genitori che alcuni sono anche professori nella vita di tutti i giorni. Questo aiuta nello svolgere al meglio tutte le mansioni, abbiamo un gestionale che permette una semplificazione burocratica, molte cose sono perfezionabili, il presidente è un po’ il timoniere, ma l’aiuto di molti permette di sgravare il duro lavoro più noioso per rendere felici molti.

Avete degli sponsor? Se non li avete, ci avete provato a portare degli sponsor in società?

  • Come anticipato prima al momento non abbiamo sponsor, sicuramente l’idea è passata molte volte fra le “mani” del consiglio direttivo, ovviamente sarebbe tutto molto più semplice l’aiuto degli sponsor per compensare gli oltre 4000 € di volani che vengono spesi ogni anno, ma sarebbe un aiuto anche per molte altre iniziative, in questo momento gli sponsor sono sempre ricercati, ma per ottenere ciò è necessario che oltre ai costi per la gestione degli sponsor vi sia anche una entrata economica, ma per il momento sponsor corposi non ci sono.

Fate promozione nelle scuole? Oppure qualche open day? Nelle fiere? Come fate per trovare nuovi "adepti"? Quanto è conosciuto il badminton in zona?

  • Le promozioni sia nelle scuole, che durante i centri estivi, non sono mai mancati. L’età prevalente è quella dai 10 ai 13 anni, la fascia d’età inferiore è difficoltosa da raggiungere, ma dai 10 in su partecipano e si iscrivono velocemente dopo aver provato e sperimentato il badminton tramite i nostri coach.

Cosa ne pensi del pickleball? Ritieni che possa essere un aiuto per lo sviluppo della società? L'avete già preso in considerazione negli allenamenti? Considerando che Padova è uno dei centri più importanti di pickleball in Italia, ritieni che questo possa essere un freno per promuoverlo anche all'interno di una società di badminton?

  • Il pickleball a Padova era già partito ben prima del boom italiano attuale, gruppi amatoriali già sfruttavano spazi con campi tracciati o sfruttano i campi da badminton attuali, non abbiamo quindi mescolato lo sport del badminton con l’attività di pickleball. In questo momento quindi i due mondi, sebbene con elementi in comune, non li abbiamo uniti assieme, restiamo in attesa di capire ufficialmente quale sarà la casa definitiva per il pickleball e qualora fosse individuata la federazione badminton uniremo volentieri le nostre energie con gli amici e giocatori del pickleball.

I progetti per il futuro comprendono sicuramente la costante promozione del nostro sport, la crescita ei nostri atleti, la formazione dei nostri coach sia in abito sportivo che in ambito lavorativo (con corsi BLSD, primo soccorso, antincendio, ecc), la creazione di attività programmate a supporto degli atleti agonisti come sessioni di mental coach e attività di allenamenti integrativi. Continuare ad organizzare tornei Challenge e Grand Prix che piacciono molto. Un sogno? Collaborare con la comunità cinese o con qualche imprenditore locale per ottenere uno spazio che diventi la casa del badminton padovano con almeno 6 campi. E’ da molto che questo sogno rimane nella testa del presidente, da sogno a realtà chi lo sa, noi ci speriamo sempre!

Grazie di cuore, Ale!!! Auguri per la crescita del movimento a Padova...

 

 

 

 



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