Fine aprile nel centro del Mediterraneo per i ragazzi di Via Cimabue, sono 7 i selezionati per partecipare all’International che si è svolto nella cornice del Cottonera Sports Complex di Malta.
I risultati azzurri sono stati i più vari a partire da Enrico Baroni che cede dopo un combattutissimo primo set (20-22) al belga Charles Fouyn che chiude la seconda frazione con il risultato di 21-14 o l’esperimento di Diego Scalvini che prova nel Doppio Misto con la portoghese Maria Wilkinson ma la maggiore intesa della coppia avversaria, i locali Cassar-Clark, vanifica questo test (14-21 13-21).
Il terzo clarense, Alessandro Gozzini, che parte già meglio nelle qualificazioni superando in rimonta il francese Chenu in un lungo incontro durato quasi 70 minuti ma viene fermato subito dopo dallo sloveno Mark Korsa che con un doppio 21-19.
Parte invece già nel tabellone principale Gozzini nel Doppio, assieme all’altoatesino Kevin Strobl, ma subiscono il gioco degli ungheresi Horvath-Kis Kasza e non trovando delle contromosse valide cedono per 18-21 15-21.
Diverso il cammino del campione italiano, con sangue danese, Christopher Vittoriani che suda molto nelle prime due partite delle qualificazioni concedendo agli avversari, in questo caso il francese Tatranov e lo scozzese Waring, il primo set (sempre per 20 a 22) forse per imitare gli handicap dei fantini o dei golfisti, per poi concludere vincitore.
Chance che non concede al polacco Lukas Cimosz liquidato in meno di mezz’ora, approdando così al tabellone principale dove elimina un’altro scozzese, Caluum Smith per poi trovarsi di fronte la testa di serie N°1 Ditlev Holm, (al loro primo confronto diretto), proveniente anche lui dal regno di Federico X che con un doppio 21-15 uccide ogni sogno di gloria da parte dell’italo-danese. Comunque sia queste vittorie, se supportate da una continuità di partecipazione ai vari tornei, potrebbero fargli scalare velocemente il ranking mondiale che lo vedeva agli inizi dell’anno oltre il 400esimo posto. Della serie: “non c’è il 2 senza il 3” per la corsa a L.A. 2028, Toti e Caponio sono avvisati.
La ciliegina sulla torta di questo torneo in questo caso però è rosa, visto che sono Martina Corsini e Emma Piccinin, dopo che quest’ultima usciva di scena nel Singolare ad opera della emiratina Janani Ananthakumar, che saliranno sul terzo gradino del podio dopo aver battuto le bulgare Pavlova-Popovska e le danesi Slotsager-Wendel ma bloccate nell’incontro decisivo per l’ingresso in finale, che poi vinceranno, dalle polacche Khomich-Volskaya.
Dando così la possibilità al tricolore di garrire nell’immaginario pennone per le premiazioni dell’arena maltese, nella speranza che diventi una costante anche nelle prossime manifestazioni.