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   Kral   

 

Tomasi di Lampedusa sbagliava



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Manca poco all’assemblea elettiva della nostra federazione, quindi ci ritroveremo nel prestigioso Salone d’Onore del Palazzo H del CONI non a scegliere ma per ratificare un qualcosa di già deciso.
Unico intruso insinuatosi tra i nuovi e vecchi consiglieri della squadra che il presidente uscente/rientrante ha scelto sarà il nostro editore Roberto Fava.
È purtroppo un male di tante federazioni non avere un contraltare per motivare le parti ed avere una contrapposizione di idee che portino aria nuova in situazioni a volte stagnanti. Giusto pochi giorni fa Alberto Miglietta, presidente emerito della FIBa, è stato eletto alla massima carica della federazione della pesistica, con una maggioranza (99,68) che una volta si sarebbe definita, nel senso buono, bulgara.
Presumo che sia un record come quello di essere il primo italiano a vestire i panni di presidente di due federazioni sportive differenti, quando si dice la passione.
Ma la domanda che vi faccio ora è questa: chi di voi sa cosa hanno fatto i vecchi consiglieri? Quali proposte hanno elaborato personalmente? Quanto competenza hanno portato nella commissione di cui facevano parte?
Non voglio insegnare il mestiere a nessuno ma utilizzare i media federali per conoscere e quindi far capire quanto e come si sono mossi quelli che sono stati designati a decidere il passato e quelli che lo faranno in futuro per il Badminton italiano non sarebbe una brutta cosa.
Cosa succede durante una riunione del Consiglio Federale? Penso che lo sappiano in pochi.
A meno di venti giorni dalla riunione abbiamo chiesto a 5 futuri consiglieri di rispondere ad alcune domande, solo uno ha risposto, un’altro ha motivato che nella sua posizione doveva chiedere l’autorizzazione, due non si sono palesati e un’altro ha scritto che prossimamente sarebbe uscito un comunicato comune.
Quindi: ringrazio colui che ci ha risposto, se il problema era l’autorizzazione bastava farne richiesta ed aspettare la risposta, domandare è lecito rispondere è cortesia (vecchio proverbio caduto nel dimenticatoio), non essendo il consiglio un organismo unicellulare sarebbe stato interessante leggere 5 punti di vista per conoscere le rispettive idee che sarebbero poi confluite nei vari consigli federali.
Pazienza, arrivederci a Roma.
 
 
 

 

 



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