Mese molto caldo anche dal punto sportivo questo agosto con gli azzurri impegnati in India per i Mondiali. Questo torneo ricalca la formula olimpica in cui devono essere presenti tutti continenti e nessuna nazione può fagocitare il tabellone. Per la prima volta una nazione europea si aggiudica 2 titoli e non e’ la Danimarca bensì la Francia che oramai ha scalzato i sudditi del Re Federico X dal trono del Vecchio Continente. Seguono la Corea del Sud, sempre con due primi posti e poi la Cina, che non poteva perdere il record di far risuonare, oramai da più di quarantacinque anni, il suo inno alle premiazioni. L’unico dei nostri a superare il primo turno e’ stato Gio Toti che dopo un’ora di gioco batte il brasiliano Oliveira al terzo set per poi venir fermato da Chou Tien Chen, che nonostante i suoi trentanove anni rimane stabilmente nei primi dieci del mondo. Il taiwanese fa suo l’incontro con il risultato di 21-12 21-11. Fabio Caponio invece incoccia nel singaporiano Teh, numero 33 del ranking, che blocca ogni velleità del pugliese con un 21-13 21-18.
Nel tabellone rosa era presente Yasmine Hamza che in un incontro a corrente alternata cede dopo 3 set e un’ora di gioco alla ceka Maixnerova.
Assenti nel Doppio Maschile e nel Misto, scendevano in campo Martina Corsini ed Emma Piccinin contro le ragazze di Hong Kong Lui-Tsang, che hanno meno della meta’ delle posizioni rispetto alle azzurre (35 a 73). E questa differenza, oltre a una maggiore esperienza, quest’anno erano a Birmingham per gli All England, la fanno valere sul campo chiudendo a loro favore per 21-16 21-14.
Finisce qui l’avventura azzurra in quel di Nuova Dehli ma non gli impegni agostani, in Puglia li aspettano i Giochi del Mediterraneo.