Perchè il punto interrogativo nel titolo? L'obbiettivo di far uscire il Badminton dalle palestre non dovrebbe avere controindicazioni!

È del 13 maggio la presentazione in pompa magna, da parte della BWF, a Guangzhou (Cina) del nuovo volano che dovrebbe sopperire agli annosi problemi che tutti gli shuttler hanno avuto quando hanno tentato di fare due scambi all'aria aperta per diletto o come promozione in qualche manifestazione estiva.
Anche a Milano in occasione degli Junior International si è svolta una dimostrazione del nuovo attrezzo che a vederlo dava l'impressione di essere più performante del classico di piuma o in plastica normale.
Logicamente non mi sono lasciato perdere l'occasione di provarlo assieme a uno junior di Milano e devo ammettere che subisce meno l'influenza del vento e quindi diciamo che è stato "possibile" divertirsi sotto uno splendido sole febbraiolo. Tutto risolto? Diciamo di no perchè anche se il test, chiamiamolo così, è durato poco ha messo in evidenza due problemi: i volani presentavano già delle lacerazioni nella parte esterna del piumaggio sintetico, ma non conoscendo quanto tempo erano stati usati sarebbe bello fare una prova più strutturata che so 50 clear, drive, drop e smash di un giocatore medio e vedere le condizioni finali.
Perchè ho scritto medio? Semplice, a questa prova ha aderito anche Giovanni Toti, una delle speranze azzurre, che sobillato da Roberto Fava ha provato a colpire forte il volano. Dopo nemmeno 10 colpi alla vittima sacrificale, alias la racchetta, messa a disposizione dal più volte campione italiano Master veniva meno l'accordatura, rotta con relativo costo di più o meno 15 euro.
Dopo queste premesse non proprio positive una notizia colpisce maggiormente: i volani per l'AirBadminton non sono acquistabili, ho provato su internet su una startup, Amazon mi pare si chiamasse così ma neanche loro li hanno a catalogo.
Sembra che li abbia solamente la BWF che dovrebbe regalarne 250 tubi alla nostra federazione che però dovrebbe stilare un calendario di manifestazioni per propagandare questa nuova specialità.
La domanda sorge spontanea: se hanno fatto un'ospedale in 10 giorni per fare una linea di produzione di questo nuovo volano i cinesi quanto tempo ci stanno mettendo?
La risposta la sapremo solo vivendo.
... e il pensiero di Roberto Fava

La valutazione della FIBa e l’interesse mostrato verso questa disciplina da parte di operatori turistici della riviera adriatica ha di fatto (e con giusta ragione) orientato il regolamento Air Badminton verso una dimensione del campo in linea con le altre attività presenti: Beach Tennis e Beach Volley e quindi Beach Badminton. Cambia l’altezza della rete. Comprensibile e valutabile come evento promozionale assolutamente apprezzabile. Il problema è sempre lo stesso: la comunicazione. Raccontarlo e non farlo diventare un sempice diktat tramite un regolamento gare avrebbe creato maggiore condivisione.
Ma veniamo al test. Il volano funziona. Sì. Posso dirlo con buona certezza in quanto provato anche con un vento adeguato. La forma dello stesso è studiata da persone che di aerodinamica se ne intende ed infatti le le aree vuote sono asimmetriche in modo da creare una specie di ala che consente al volano di ruotare sul proprio asse e e di creare un vortice che gli consente di mantenere la traiettoria. Il test è stato prevsito con due tipologie di racchette: una classica alluminio in due pezzi di primo acquisto ed una racchetta in carbonio con cordatura a 12 kg. Con Giovanni Toti, membro della Nazionale Italiana, abbiamo fatto due scambi e ho invitato Giovanni a spingere al massimo lo smasch, cosa che ha fatto, ciccando clamorosamente il volano (colpito nella parte bassa della racchetta) e spaccando le corde. Nessun inconveniente per me e la mia racchettina. Segno che la tensione delle corde è un fattore importante oltre, ovviamente, alla forza che riusciamo ad imprimere al colpo. Il volano”sente” anche i tagli e le smorzate segno che la sua conformazione è adeguata alla disciplina.
Quali scenari futuri? Bella domanda. La nostra speranza è di poter usare Air Badminton per poter fare delle demo non ridicole, con volani che se ne vanno per l’aere e con la gente che se la ride.....e poi la grande opportunità per far giocare nel cortile delle scuola a badminton tutti: quelli belli ma specialmente quelli brutti!!!!!!