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   Kral   

 

Aspetto la pensione



a cura di
Serko

Ormai mi sono accorto che scrivo e intervisto sempre sugli stessi argomenti che si ripetono in maniera pedissequa e ormai un po' noiosa. Solo l’esotismo di alcuni sport e di alcuni personaggi evita al sottoscritto e a chi legge dall’addormentarsi sul computer. Quindi se siete dei lettori affezionati del sottoscritto sappiate che non troverete niente di nuovo, mi dispiace per voi, tant’è che Serko sta iniziando a pensare di andare in pensione. Per gli altri, curiosi del web, nuovi appassionati di badminton.news e umanità varia, fatevi avanti, preparate pop corn e bibita, avrete la vostra dose di amaro riso sullo stato di molti sport.

Il signore che incontro oggi è Marbello Trionfanti della Federazione italiana corse con i carrelli da spesa (FiCOCASPE).

Buongiorno sig. Marbello. Lei è un dirigente della sua federazione. Come si è appassionato al suo sport?
Ho sempre avuto un buono sprint. Gli addetti della Coop me lo dicevano sempre “guarda Marbello come spinge sto carrello!” Poi con l’età ho perso la forma fisica ed ho deciso di dare una mano nello sviluppo.

Di cosa avete bisogno a livello di impianti? Anche voi soffrite la mancanza cronica di strutture?
Per le gare prendiamo in affitto dei supermercati di notte… promettendo di non fare danni. Sto sport si può fare solo di notte.

Ci sono anche le gare! Ma pensa tu!?! E per allenarsi? Come fate?
Non serve molto, si può fare anche all’aperto, piazzali, aree di sosta… insomma ci arrangiamo.

Ben per voi che riuscite a trovare degli spazi che riescono a soddisfarvi, per la crescita tecnica come fate? Avete dei tecnici che riescano ad insegnare e fare promozione con le nuove leve?
Per un sacco di tempo abbiamo fatto dei corsi per avere nuovi promoter e nuovi tecnici. Il problema è che partecipavano solo professori Avevamo formalmente tanti tecnici… ma nessuno che volesse davvero insegnare a chicchessia. I professori di ginnastica già insegnano di mattina e non sono molti quelli che hanno voglia di proseguire anche di pomeriggio, sarebbe come chiedere ad un poliziotto di continuare ad andare di ronda dopo che hanno passato molte ore a controllare una zona. Voi lo fareste? Se foste postini avreste voglia di andare in giro a portare qualche busta ai vostri concittadini dopo lavoro? Magari per fare quattro passi? Così abbiamo dovuto cambiare strategia.

Mi racconti perché sono molto curioso. Anche noi abbiamo un sacco di promoter e di tecnici. Ma non sappiamo dove vanno a finire.
Forse risucchiati dalle scuole? Comunque, da quando la nostra strategia è cambiata abbiamo avuto un grosso miglioramento. Abbiamo avviato i CTP. Corsi per tecnici pensionati. Quella dei pensionati è l’unica categoria che ha del tempo –non molto si intende – e che possa insegnare senza avere pretese fuori luogo. Pensi lei: un giovane mi chiede che prospettive ci sono nel diventare tecnico. Che gli posso dire? Che prospettive posso dare? Mica posso dargli uno stipendio! Un adulto? Mica può lasciare il lavoro per fare qualche lezione e magari fare promozione la mattina nelle scuole? Chi lo paga?  I professori di ginnastica si sono stancati e li capisco. Chi rimane?

I pensionati?!?
Esatto. Facciamo corsi appositamente per loro, Poi ci sono un sacco di pensionati ancora giovani che non sfigurano accanto a certi giovanotti appesantiti dalla vita davanti agli schermi di telefoni e computer. L’idea è stata risolutiva. Il pensionato adesso si sente considerato, si sente al centro della nostra vita federale. Un tempo andava al circolo a giocare a carte, oggi allena gli atleti di corse con il carrello dentro un supermercato.

Olimpiadi?
Ancora è presto per pensarci, ma certamente è più facile per noi che per chi spera che i professori siano la spina dorsale di uno sport in Italia. Gli insegnanti possono indirizzare, far appassionare… per carità, tutta la mia stima, magari non hanno manco le palestre, cosa possiamo sperare. I pensionati! Dia retta a me! Il futuro sono i pensionati!

Grazie Marbello Trionfanti. Grazie da parte di tutti i lettori di badminton.news. Non mi rimane che sperare di riuscire a guadagnarmi la pensione il più presto possibile.

 
 
 

 

 



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