È nato prima l’uovo o la gallina? Se su questa domanda la scienza si dibatte ancora mentre sul fatto se è nato prima il torneo per gli atleti over o il Malles Badminton su questo non ci sono dubbi. La società della Val Venosta è stata fondata, oramai lo sappiamo nel 1976, preceduta non mi è dato sapere per quanti giorni dal Merano che per soli 6 posizioni nell’elenco delle affiliazioni (10 a 16) può vantarsi di essere il club esistente più antico in Italia. Un infante se lo paragoniamo però al Bath Badminton in Inghlterra fondato nel 1877! Nel 1984 partì il primo Over 32 seguito a distanza di 8 anni, per ovvi motivi generazionali, da quello per Over 40. Solamente nel 2001 con il cambiamento di nome venne anche a nascere la terza fascia di età, quella sopra i 45 per giungere al 2024 con la nascita di quella riservata agli ultra settantenni.
Per il 50esimo la società del presidente Stefan De March ha avuto l’onore e l’onere di organizzare il Campionato Master numero 43, impegno preso e mantenuto con piena soddisfazione degli iscritti.
Diamo adesso un pò di numeri: è stato raggiunto il record di partecipanti 144 abbinato a quello degli altoatesini 51, che si sono presentati in forza (più di un terzo delle presenze sul tabellone) dovendo fare pochi chilometri rispetto a quelli che, data la posizione geografica, devono sempre sobbarcarsi per presenziare alle varie manifestazioni nello stivale tricolore.
Dopo gli abitanti della provincia di Bolzano troviamo i “Lumbard” con 46 contendenti appartenenti a 11 sodalizi mentre il Lazio si piazza terzo con 5 (con 14 iscritti) nella speciale classifica per società,appaiati a 4 i Sabaudi (19) e i Veneti (9).
Emblematico il dato che vede Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Sardegna e Sicilia rappresentate da un solo atleta, per non parlare delle restanti 10 che sono completamente assenti. Numeri che rispecchiano una situazione statica che si potrae da molti anni, non vorrei sbagliarmi ma anni fa avevo letto un’articolo in cui venivano conteggiati più Master in Nuova Caledonia che da noi.
Da evidenziare poi la solita apatia di quelli che erano Senior nel XX secolo e che sembrano scomparsi in qualche landa sperduta, qualcheduno sicuramente per problemi fisici, doveri familiari o impegni di lavoro si può accettare che non possano più praticare ma una buona parte invece snobba questa manifestazione così come gli Europei o i Mondiali. Mentre negli altri paesi viene considerato prestigioso parteciparvi, ne sa qualcosa il sottoscritto che si è trovato di fronte in queste competizioni prima un tedesco che aveva partecipato alle Olimpiadi di Barcellona 1992 e poi il danese campione del mondo negli anni 80.
Cambierà qualcosa nei prossimi anni? A voi l’ardua risposta.