X
 

Questo sito utilizza cookie tecnici per fornire una migliore esperienza all'utente
Non usiamo cookies per salvare preferenze, eseguire statistiche oppure per questioni di marketing.
Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie.
- per ulteriori informazioni sui cookie e sulla privacy cliccare qui -


   Kral   

 

Badminton Tour - semifinale



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Politeama o arena polivalente - ambedue!
Seporna che strana città, chiedi dove poter giocare a badminton e ti indicano il teatro, capisco che ho una vaga somiglianza con l'attore Richard Gere. Va bene che tutto l’inglese studiato a scuola ha lasciato dei labili ricordi, però in Malesia la parola badminton sta come in Italia la parola pizza quindi dov’è l'errore? Ma non avendo alternative seguo le indicazioni.

Ma la domanda che mi nasceva dentro: Come si fa a giocare in un teatro? Semplice, basta spostare le sedie della platea! La scena che mi si presenta entrando è una pila di sedie ai lati della zona che divide le tribune dal palco e quattro campi disegnati su un pavimento ovviamente di legno. Che grande idea, quante sono le realtà simili in Italia? Sarebbe bello saperlo anche se a essere onesti bisogna ricordare che uno ci ha già pensato. Chi sarà mai? Ma coach Cocimano che a Castel di Iudica gioca nel cinema del paese che a sentir dire non ha una grande altezza ma meglio di niente.

I ragazzi presenti mi spiegano che la loro squadra della Serie B malese si allena e gioca in questa struttura in alternanza agli spettacoli di prosa o ai concerti di musica. Che bello! A pensare alla fatica che fanno certi club in Italia a trovare spazi nelle palestre o nei palazzetti schiacciati dalle prevaricazioni delle società di pallavolo o basket. La polivalenza, grande soluzione, ma quante sono le palestre scolastiche strutturate in tal senso? La metà, penso, ma questo è un argomento da sviscerare in altra sede e non in questo report di viaggio che mi vede finalmente giocare il singolo dopo giornate di soli doppi. Qui mi trovo però alle prese con giocatori veri non i soliti dopolavoristici players. Aiutooo! Forse ho osato troppo, ma con estrema gentilezza accettano di farmi giocare adeguandosi al mio livello, per fortuna,. Altrimenti come avrei fatto a rispondere a certi smash che sentivo fare nei campi vicini? Bastava il rumore per capire la potenza del colpo. Comunque dopo un'ora di gioco di alto livello, loro, foto di rito altrimenti non si esce. Vuoi vedere che adesso faccio bella mostra, si fa per dire, in qualche salotto malese…? Chissà. Poi di corsa per l’ultima cena, per fortuna niente a che fare con quella evangelica, a base di nyonyalaska e apambalik con i miei compagni di viaggio oramai abituati ai miei ritardi cronici.

E sì, come tutte le cose, anche questo tour è arrivato al suo termine fisico. Ma il bello dei viaggi è che il ricordo di essi rimane indelebile nel tempo e ogni volta che la mente vi ritorna e come se fosse una scarica di pura adrenalina. Aver abbinato, anche se involontariamente, la visita a posti esotici e affascinanti alla pratica del mio sport preferito è stato un optimum che non ha prezzo quindi, appena la vaccinazione darà la possibilità di tornare in giro per il mondo, un consiglio: se andate in Malesia (non in quei viaggi organizzati che non vi danno possibilità di essere indipendenti) racchetta e scarpe devono far parte del kit basic. Per i volani nessun problema: li vendono anche nei negozi di commestibili. E come abbigliamento logicamente dovete acquistare la divisa di Zii Jia Lee, l’attuale idolo locale arrivato a marzo 2021 ad essere il numero tre al mondo.

 

 

 



Testata giornalistica iscritta presso il registro della stampa del
Tribunale di Milano n. 48/2020 del 03 giugno 2020 R.G. 4631/2020

Gioko Sportsteam ASD Editore
Via Marconi 2
28040 Paruzzaro (NO)
partita iva 04132570963