La nazione balcanica è diventata nel mese di luglio il centro del badminton giovanile della Vecchia Europa contemporaneamente allo Junior International infatti è in svolgimento l’Hebar U17 Open a Pazardzhik, dove però non sono presenti nostri atleti.
A Svilengrad tutti e 4 gli azzurrini in gara hanno superato la prima giornata, inizia Luca Zhou sparando volani alla Croce Rossa, no pardon, alla croce bianca della bandiera elvetica da cui l’organizzazione umanitaria, come immagino saprete ha preso spunto, superando in un’ora di gioco lo svizzero Lorrain Joliat e poi assieme a Yasmine Hamza i suoi connazionali Mathis Chanthakesone-Lucie Amiguet.
Successivamente la bolzanina liquida velocemente la rappresentante dell’onnipresente nazionale ottomana Elmas Sencan così come Gianna Stiglich la serba Marija Samardzija.
Più complicato il compito per il clarense Alex Gozzini che deve arrivare al terzo set per liberarsi del lussemburghese Jerome Pauquet.
Domani in palio il passaggio ai quarti, se il buongiorno si vede dal mattino siamo messi bene anche se gli scaramantici non saranno contenti di quest’ultima frase ma essere positivi a questo mondo non fa mai male.