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   Kral   

 

Campionato Europeo 2021 - La mini-bolla ha retto



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Finalmente è iniziato il Campionato Europeo edizione n°48, sulle tribune il segretario generale della BE Brian Agerbak, pur avendo chiaramente ascendenti nordici, teneva le mani in tasca facendo le corna napoletane per scongiurare il malocchio covid visto il caso del doppista danese Eipe bloccato prima che entrasse in contatto con altri giocatori, unico a pagarne le conseguenze il suo socio Kjaer. Pazienza, vuol dire che passeranno le prossime due settimane a giocare a minibadminton nella loro camera d'albergo.
Nel singolare da segnalare la sconfitta dello spagnolo Penalver ad opera dell'israeliano Misha Zilberman, a Kiev orfano della madre con cui gioca sempre il misto peraltro la signora Svetlana (classe 1958) vinse un bronzo agli Europei del 1986, in quella data tra i partecipanti a questa edizione dei campionati erano già al mondo Abian, Vittinghus e pochi altri...forse.
Passaggio del turno anche per la speranza irlandese di origini vietnamite Nhat Nguyen, 3 anni fà bronzo agli European Junior Championships, che batte in due set il bulgaro Nikolov.
Nelle donne svanisce un bell'incontro, Yvonne Li contro la francese Qi Xuefei per il ritiro di quest'ultima, così la tedesca si trova negli ottavi senza colpo ferire. A sorpresa passa dopo un'ora di gioco l'ungherese Korosi ai danni della più quotata Perminova.
I Popov superano gli indomabili tuffatori turchi Capar-Sonmez a cui non sono sufficienti le loro notevoli doti ginniche, oltre a salvare i punti quasi fatti degli avversari bisogna sapere realizzare i propri e qui i fratelli transalpini-balcanici sono stati nettamente superiori.
Lamsfuss-Seidel asfaltano nel vero senso della parola i gallesi Jones e Stewart 21-5 21-7 mentre i danesi Lundgaard-Thyrri sono state le uniche teste di serie ad uscire oggi a opera degli inglesi Clare-Flynn. Ottima la prestazione di Greco e Strobl che partono subito bene pigliando 5 punti di vantaggio e rintuzzando i tentativi di Bjelan-Doder di recuperare e sul 12-10 altri 5 punti consecutivi permettono di pigliare il largo e aggiudicarsi il set per 21-13. La seconda frazione di gioco è la fotocopia di quella precedente anche nel punteggio. Vittoria che permette all'italica coppia di entrare nelle migliori 16 del campionato continentale. Domani Lane-Vendy, magari colpendo quest'ultimo sullo chignon (acconciatura che lo distingue da tutti gli altri shuttler) scoprono che è il suo tallone d'Achille ho però l'impressione che i nostri faranno meglio a far cadere il volano sul campo avversario più che sulla loro testa.
Il giorno dei sorteggi la Dea Bendata si deve essere dimenticata della Cherniavskaya, contro nel singolo alla Marin, gli è capitato male anche nel doppio, assieme alla Zaitsava, contro Boje-Poulsen, coppia con alle spalle diversi tornei nel 2021 mentre le bielorusse venivano praticamente da più di un anno senza competizioni e sul campo e nel risultato questa differenza si è vista tutta.
Vittoria sofferta nel derby fra le 2 repubbliche dell'ex Unione Sovietica delle russe Kozyreva-Sukhova sulle estoni Marran-Ruutel, peccato per loro che al prossimo incontro ci siano le Stoeva. Buona fortuna.
E adesso veniamo alla sfida che vedeva la nostra coppia Fink-Hamza inpegnata contro Ercetin-Inci: erano le turche che prendevano subito un margine di punti di vantaggio che poi avrebbero aumentato nel corso del set grazie a una migliore tecnica. Un episodio curioso: sul servizio dell'Ercetin con la Fink in ricezione il volano colpisce l'Hamza che non si aspettava una simile traettoria. Punto alle avversarie ma Yasmine ricambia subito lo smacco subito con un veloce anticipo nel servizio successivo piazzando il volano e spiazzando le avversarie. Perso il primo a 11, il secondo sembra più equilibrato ma dopo l'intervallo le turche ingranano la quinta o la sesta ( la quarta marcia è un ricordo dei tempi che furono) e con un parziale di 10 punti a 1 fanno loro il set e il match. Esperienza breve per le nostre ragazze ma considerando l'età hanno molte possibilità di rifarsi.
E domani c'è Caponio-Vittinghus, visto che Fabio è pugliese, senza essere blasfemi, una grazia potrebbe chiederla....ma chi? Provate a indovinare.
 
 
 

 

 



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