
Bello sto sport… peccato che nessuno ci giochi!
Prima parte
Come si fa ad aumentare il numero di giocatori di uno sport poco conosciuto? Cerchiamo di fare il punto. È forse il vostro uno sport che ha bisogno di attrezzature molto costose? Ha forse bisogno di strutture altamente specifiche e costose? Oppure di un clima specifico? È pericoloso e mette a repentaglio la salute?
Se a queste domande abbiamo risposto di no forse possiamo ragionare ottimisticamente sul come vanno investiti i nostri sforzi e le eventuali risorse a nostra disposizione.
Come possiamo fare ad attivare un circolo virtuoso che ci porti ad espanderci?
Gli ingredienti della nostra “torta” sono: tecnici, palestre, promozione. Dopo lungo dibattere sono arrivato alla conclusione che la partenza è costituita dalle persone.
1) Se non avete un tecnico disponibile a fare lezione di pomeriggio lasciate perdere tutto: divertitevi pure - se avete una palestra la sera - e lasciate ogni intento di sviluppo
Con ‘tecnico’ non intendo un professionista di alto livello, ma un semplice allenatore che sia dotato di conoscenze anche minime e di un po' di empatia per far crescere tecnicamente gli interessati. Non intendo però nemmeno un semplice professore di ginnastica che sia disponibile a fare dieci lezioni pomeridiane all’anno ai suoi studenti, facendo crescere fittiziamente il numero di tesserati di una federazione. Lo sport può iniziare a scuola ma deve essere portato fuori, nelle società, altrimenti i ragazzi potranno giocare per pochi mesi o pochi anni senza far crescere nulla nel lungo periodo.
2) Se troviamo questa persona, che sia pensionato o disoccupato o ricco di suo e che sia disponibile a fare lezione di pomeriggio ai ragazzi o ancora meglio ai bambini, allora inizia la caccia alla palestra.
Come possiamo notare sono tutti ingredienti necessari e non sufficienti. Senza tecnico non si compiccia nulla, senza palestra in orario pomeridiano (dove il tecnico possa arrivare) possiamo lasciare perdere lo sviluppo. Non voglio entrare adesso nelle dolorose difficoltà della ricerca della struttura adatta. Ci torneremo in futuro.
3) Abbiamo sia il nostro insegnante che la palestra? Ci serve la promozione altrimenti la palestra rimane vuota e il docente rimane con le mani in mano. La promozione iniziale – a meno che non abbiate soldi in quantità da buttare- è ovviamente la scuola. Ogni scuola ha un’autonomia tale che non è possibile fare un discorso generale. Ci sono dei dirigenti che hanno il filo spinato alle finestre e non fanno entrare nessuno e altri che fanno entrare senza problemi dei tecnici esterni alla scuola. Sperare che i docenti mandino i ragazzi –di questi tempi—mi pare solo una boutade.
