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   Kral   

 

Dalla terra dei Magiari a quella dei Cavalieri Crociati



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Prima degli European Championships, già descritti a suo tempo dal magazine, si era svolto a Pecs, storica cittadina ai confini con la Croazia un torneo Future Series con la partecipazione di 4 azzurri. Partono dalle qualificazioni Alex Gozzini, che cade al secondo turno ad opera del finlandese Melleri mentre Simone Piccinini ne fa di strada vincendo 3 partite entrando così di diritto nel tabellone principale dove trova il finnico citato precedentemente, a cui non riesce di fare una doppietta (di vittorie italiche) e quindi tocca a lui di uscire dal torneo mentre il milanese uscirà il turno successivo sconfitto in tre set dall’elvetico Mueller.
Luca Zhou trova subito una “vecchia” conoscenza del nostro badminton, Christopher Vittoriani definire così un pluricampione italiano mi sembra quasi un’assurdità ma è l’ineluttabile realtà, comunque il nostro si aggiudica il primo set per poi cedere i due successivi. Rimane ora da descrivere il percorso del quarto atleta Enrico Baroni che inanella una serie di successi, Chenu (FR), Rajarajan (DK), Niederhuber (AUT), Kasra (SWE) per poi approdare in finale dove incontra… C.V. a cui la doppietta riesce con il risultato di 21-13 21-16.
Solamente qualche mese avrebbe significato una finale tutta tricolore, situazione che presumo molto rara nel panorama dei tornei internazionali ma così come le bandiere garriscono a volte può succedere che cambino addirittura colore. Finisce così la spedizione in terra ungherese con un argento che fa ben sperare per il futuro.
Dopo gli Europei è la volta dell’Isola dei Cavalieri ad ospitare i ragazzi di Via Cimabue con Zhou che supera prima un scoglio norvegese (Roksvaag) del tabellone principale per poi perdere dal polacco Kwinta. Più lungo il cammino invece per Alex Gozzini che supera più o meno agevolmente le tre partite delle qualificazioni per poi vedere spegnere all’ingresso nei 32 i suoi sogni dall’emiratino Latheesh.
Verranno fermati allo stesso livello anche nel doppio che li vedeva in vantaggio dopo la prima frazione di gioco su Marzuan- Sonnenschein ma erano i tedeschi che con un duplice 11-13 passavano il turno.
A raccogliere però dei frutti dalla trasferta in terra maltese era l’altro doppio Salutt-Massetti che giungevano in semifinale dove trovavano di fronte Geisler-Olesen che li sopravanzano nel ranking mondiale di quasi 150 posizioni (305 a 451). I danesi danno prova di valere la loro migliore posizione e si impongono in due set. L’unica ragazza del gruppo, Emma Piccinin compie una fugace apparizione sulle court del Cottonera Sport Complex, superata all’esordio dalla svizzera Franconville.
Dopo un argento un bronzo sarebbe bello agguantare un’oro nella terra che tratta questo metallo sia fisicamente che con soluzioni finanziare, parlo logicamente del paradiso fiscale del Lussemburgo.
Alla prossima puntata del mese di aprile
 
 
 

 

 



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