ripartiamo dalla domanda scritta nel finale dell’articolo precedente: chi è Fernanda Saponara? Atleta peruviana di chiare origini italiane, infatti nelle classifiche la si vede con il tricolore, ad oggi ventiquattrenne arrivò tra le prime 100 agli inizi del 2023 grazie alla partecipazione a 12 tornei con un solo podio ma si sa le classifiche premiano i più bravi e anche i più stakanovisti. E anche lei è a Maribor per l’Open che si svolge nella città famosa per gli sport invernali dove sono presenti 6 azzurri. Parte dalle qualificazioni Simone Piccinin e a un passo dal tabellone principale viene stoppato da Huang di Taipei dopo aver battuto l’indiano Lalthazuava e il britannico Tariq. Nel Main Draw ci sono invece Gio Toti che cede in tre set al danese Jeppe Bruun e Enrico Baroni che supera il malese Razeeq che viene immediatamente vendicato dal connazionale Ayu. Non hanno miglior fortuna i doppi che vedono Massetti-Salutt battuti sempre da nipoti di Sandokan Khashah-M Iqbal e gli indiani D’arora-Chhabra che approdano al turno successivo vincendo in due set su Thomas Bianchi e Runi Øster proveniente dalle isole Faroe, conosciute anche come “Le isole delle pecore” visto che gli ovini superano di gran lunga gli esseri umani.
A onor di cronaca devo anche segnalare il risultato della Saponara che cede nelle qualificazioni alla taiwanese Yun.
E ora tutti a Graz ma Caponio rinuncia visto che il tragitto da Maribor alla capitale della Stiria è di solo 75 km (battuta, leggasi l’articolo precedente). Ben 11 gli azzurri iscritti di cui la maggior parte inizia dalle qualificazioni: il più veloce Luca Zhou che perde sul filo di lana (21-23) al terzo con il portacolori di Hong Kong Awan. Enrico Baroni un turno lo supera grazie alla vittoria sull’indiano Tandor per poi cedere anche lui al terzo al singaporiano NG. Due arrivano ai 32esimi Alex Gozzini e Simone Piccinin stoppati, il primo dal belga Pangratz e il secondo dal malese Tani. Logicamente Toti con la 123 posizione nella classifica mondiale entra subito nel tabellone e dopo aver sconfitto il taiwanese Weicheng viene bloccato dal connazionale di quest’ultimo Chang, proveniente dalle qualificazioni.
Anche la Stiglich parte tra le migliori 24 ma termina subito la sua esperienza austriaca eliminata dalla malese Lim Zhi. Stessa sorte per Emma Piccinin, nelle qualificazioni, superata dall’indiana Pal.
Rimangono ora I 4 doppi, quello femminile Corsini-Piccinin che dopo aver superato le locali Galova-Gillsberger viene fermato dalle rappresentanti di Taiwan Chen-Sheng. Meglio fa la coppia Gozzini-Zhou che riesce, grazie a due vittorie, ad uscire dalle sabbie mobili delle qualificazioni per poi venire fermata immediatamente dai magiari Horvath-Kis Kasza (TdS n°4) dopo un durissimo terzo set.
Anche ai due binomi nel tabellone il terzo game è fatale, in questo modo Bianchi-Øster contro i polacchi Morawski e Massetti-Salutt opposti ai ceki Brazda-Janostik sono costretti ad abbandonare la competizione. Ci rivediamo a fine giugno.