ELEZIONI
Eleggere significa delegare a persone di fiducia i propri obiettivi, desideri, speranze nella concreta convinzione che le stesse portino a termine queste richieste.
In Sicilia si sono presentati dei candidati che sono andati in pari. Quindi si rifanno le elezioni con altri candidati. Che, guarda caso, sono stati oggetto di valutazione e di conferma della federazione prima di essere proposti.
In Lazio medesima situazione. Anche in questo caso nuovi candidati che sono graditi alla federazione.
In ambedue i casi i candidati sono eletti ancora prima di andare alle seconde elezioni.
In Lombardia le elezioni sono state fatte a gennaio con grande capacità da parte del gruppo che di fatto è stato eletto, grazie alla potenza di fuoco dei voti plurimi.
In Alto Adige il comitato provinciale è stato eletto senza problemi, senza avversari e con completa soddisfazione delle parti. Ma con un avvertimento da parte della federazione: fate altre due ASA diversamente vi togliamo il consiglio provinciale! Altre ASA intermitteni?
Il valore e l’importanza degli elettori quindi qual è?
In altra parte di Badminton. News troverete approfondimenti vari e non ultimo l’intervista al presidente emerito sui voti plurimi. Traete le vostre conclusioni che sicuramente saranno diverse dalle nostre ma che a noi farebbe piacere conoscere.
Roberto Fava

Con questo termine si vogliono identificare quelle ASD che pur essendo affiliate ad una federazione (quasi sempre tramite una EPS) nella realtà fanno una attività relativa.
A cosa servono? Principalmente ad essere un bacino di voti per le varie assemblee sia regionali che nazionali gestibili dagli interessi politici che volta per volta vengono portati allo scoperto per l’acquisizione di potere. Ovviamente dietro ad un compenso economico o ad una concessione politica che a seconda della situazione viene elargito vuoi dal comitato regionale vuoi dalla federazione stessa
Recentemente durante l’assemblea per le elezioni regionali siciliane questa situazione è stata acclarata e confermata da interventi precisi e circonstanziati. Situazione che è presente nell’isola da tantissimo tempo (oltre 20 anni) ma di cui non se era mai parlato pubblicamente. Poco prima delle lezioni il neo candidato Paolo Caracausi fece istanza di controllo a 4 ASA siciliane presso gli organi di giustizia federali per contestare il loro diirtto di partecipare alle elezioni. Tutte e quattro le istanze sono state rigettate da parte degli organi di giustizia federali ritenendo, in base ai criteri diramati dal CONI, le ASA in regola (https://www.badmintonitalia.it/giustizia-federale/provvedimenti/category/135-2021.html). Questi criteri prevedono assolutamente l’iscrizione al registro CONI che è sottoposta a controllo sia per la attività agonistica che quella didattica. Cosa significa in soldoni? Devi avere fatto nei tre anni precedenti una di queste attività che possono essere, come nel caso delle citate ASA, l’iscrizione al progetto racchette di classe promosso dalla FIBa. A riguardo si definisce attività continuativa e non si capisce come può un solo evento essere definito tale.
Ma se in Sicilia la situazione è molto ampia grazie ai contributi regionali in quanto regione autonoma che facilita questo tipologia di attività eticamente molto discutibile, non è la sola regione ad avere questa situazione instabile.
Nel Lazio abbiamo trovato ben due ASD che presentano situazioni simili.
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ROMA 12
Presidente Antonio Italiano
Negli elenchi della pagina federale la mail di riferimento è di Ugo Borrelli e non quella riportata nella pagina FB della ASD https://www.facebook.com/asdroma12.org/ dove si fa riferimento anche ad un sito peraltro non raggiungible. L’attività sportiva di questa ASD è molto importante e variegata, sia dal punto di vista ludico che di quello agonistico. Tantissimi gli sport praticati ed insegnati con corsi per tutte le età e settimane che vedono il loro centro sportivo affollato e completo.
Siamo andati a cercare nei post pubblicati fino a marzo 2019 senza trovare il minimo accenno al badminton.
Ma nel 2016 si fa cenno al badminton con un post in occasione delle olimpiadi di Rio che alle opportunità di collaborazione con Kinder Ferrero per aver materiale sportivo
https://www.facebook.com/page/269744606545776/search/?q=badminton
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA VITINIA SPORT
Presidente Ugo Borrelli
La mail di riferimento è la medesima di Roma 12…ma qui almeno il presidente è la persona cui fa riferimento la mail.
Il sito https://www.vitiniasport.it/ è pregevole e completo e le discipline che si svolgono sono molteplici (12) ed assolutamente interessanti quali Mamanet, il gioco israeliano del Cachibol che fonde la pallavolo palla rilanciata con regole semplici.
Sulla pagina FB https://www.facebook.com/vitiniasport2/ si propongono le varie attività con rilanci sulla attività di ROMA 12 e cercando fino a marzo 2019 di badminton non se ne parla. Ma andando a rovistare nel passato ecco che nel maggio del 2018 viene organizzato un promotion day di badminton https://www.facebook.com/vitiniasport2/posts/2111839375720506
Ora nel Lazio esiste anche la particolarità dei Gruppi Sportivi dell’Esercito, Aereonautica, Polizia di Stato che (per fortuna e grazie a loro) consentono a molti atleti di alto livello di potersi allenare, studiare e vivere percependo uno stipendio. Occupandosi unicamente di atleti di alto livello, i voti acquisiti sono importanti in quanto gli atleti in questione partecipano a i più importanti tornei nazionali e internazionali e durante le elezioni il voto viene definito da altri. Così solo loro raccolgono 90 voti più i 20 delle due ASA sopracitate si arriva a 110. Lo stesso numero di voti che raccolgono le altre ASA che da anni (e tanti) fanno attività di tutti i generi nel mondo del badminton. Quindi lo stallo
Roberto Fava
IN SICILIA NEL FRATTEMPO...
Ennesima faida tra gruppo presidenziale e dissidenti. Campagna elettorale senza esclusione di colpi, amici di una vita che voltano le spalle, carte bollate, sentenze di tribunale e chi ne ha più ne metta.
Fatidico giorno delle elezioni: succede di tutto… Verifica poteri thriller, consiglieri regionali che si dimettono all’istante per votare, delegati provinciali ammessi al voto (in barba allo statuto federale), discorsi pre-elettorali piccanti, tensione che si taglia a fette e alla fine… niente di fatto, nessuno ottiene la maggioranza e tutti a casa, CR Sicilia commissariato.
Qual è il fine di un commissariamento? In questo caso è stato palesato con una chiara nota sul sito federale: condurre la Sicilia ad un elezione senza lotte intestine. Ma perché? La democrazia nasce dalle differenze, la diversità è ricchezza, il successo è dato dallo scorgere le differenze e trarne un bene più grande.
Il lavoro certosino dei commissari (ben 2 per tornare alla diversità prettamente siculo) sembrerebbe aver portato ad una sintesi, che nemmeno il grande Aristotele sarebbe riuscito a fare: i dissidenti (o perlomeno i presunti tali) dovrebbero far parte di una squadra nella quale uno di loro sarà il presidente del CR Sicilia e ben 3 consiglieri e la corrente più prettamente filopresidenziale dovrebbe ottenere 3 consiglieri.
Ci saranno dei vincitori? Non credo. Nella sintesi non si è mai parlato di programmi ma solo di uomini; è vero che i programmi li attuano le persone, però fin quando continueremo a scopiazzare quello che fanno gli altri o addirittura a vivere alla giornata, il nostro sport sarà sempre relegato a “badminton che è?? Aaaa quello che gioco in spiaggia”
Adesso parola alle urne, nel segreto dell’urna tutto può accadere...
Giuseppe Caracausi