
Nelle elezioni del passato 06/02 erano in opposizione 2 schieramenti su 31 ASA votanti - un gruppo di 6 ASA per lo più catanesi e le Piume D’Argento di Palermo con a Capo il nostro candidato Paolo Caracausi. Contro le rimanenti 25 con a capo l’uscente Presidente Cali con dietro una schiera di consiglieri anch'essi uscenti e il Presidente Nazionale - nessuno vinse, o meglio, per noi fu una vittoria di unione del gruppo pressato ormai da un sistema in declino - risultato che preannunciava un radicale cambiamento.
La scelta di non candidare nessun ne Calì ne Caracausi, faceva parte di un accordo - personalmente molto sofferto.
Il programma di Cati è rimasto fondamentalmente quello condiviso dal gruppo e stilato congiuntamente con Paolo Caracausi - a fronte della della nostra unione.
La partecipazione molto bassa e non fà certo onore al Commissario straordinario Minniti e al Vice Arcoria, assenti alla votazione coi loro delegati così come assenti tante altre asa - come dire che non hanno condiviso il piacere di votare e quindi di applaudire il loro stesso candidato Presidente Cati. Tra l’altro anche una scheda bianca. Un comportamento irrispettoso. Minniti il meno votato con 170 preferenze.
Sogno nel cassetto
- Lavorare per avere una regione forte sia sportivamente che politicamente.
- Presenza di ASA attive in tutte le provincie. Attualmente Enna e Siracusa nessuna ASA.
- Avere un centro tecnico nazionale
- Formare atleti di alto livello.
Domenico Cocimano
Presidente ASD Castel di Iudica