Ad accoglierli centinaia di tifosi in trepida attesa no, solo un arpia in gonnella dell’organizzazione che con termini categorici ha guidato la comitiva azzurra al pullman, destinazione i vari hotel della città della Carolina Marin a cui è intitolato il palazzetto sede dei Campionati.
Chi sono i protagonisti di questa spedizione? Incominciamo con Massimo Merigo, un veterano di queste manifestazioni non che consigliere nazionale della federazione, presidente del Chiari e forse qualcosa d’altro che ora mi scordo.
Sara Marchesini con Flavio Bettoni del CUS Bergamo, coppia in campo e anche in casa che in questa occasione non hanno potuto sfoggiare il camper con tanto di surf sul tetto adducendo il fatto che 2000 e passa kilometri sono troppi e non potevano sprecare energie in vista degli incontri ad alto livello che li aspettavano.
Roberta Brenzone e Denis Passador delGhandi, entrambi numero 2 della classifica Master, loro il camper non ce l’hanno e quindi hanno raggiunto la metà come al solito, come scrivevamo prima in economy, purtroppo gli sponsor non sono molto presenti in questa categoria anzi potrei scrivere quasi assenti a parte il caso di Ezio Bossati, dirigente e tecnico dell’Alba Shuttle, lui viene dalle ridenti e ricche Langhe, patrimonio mondiale Unesco e da quest’ultima organizzazione, non che da dei produttori vinicoli locali, si è fatto patrocinare la trasferta infatti è l’unico ad avere la suite personale.
Ultima coppia nel vero senso della parola, poi seguiranno i single, Ladawan Woravijittchaikul e Maurizio Fuda del Roma A.C., i più meridionali della spedizione, portacolori del movimento del badminton capitolino messo in pericolo dal dilagare in maniera pandemica, giusto per usare un termine nuovo, dal paddle che ha visto nella capitale nel giro di pochi anni sorgere più di 250 campi.
Assieme a loro Nguyen Mai Than Thuy sempre dello stesso club che così viene a essere quello più rappresentato in questa spedizione spagnola che si è portata dietro il mental coach, il massaggiatore, l’addetto alle pubbliche relazioni alias il marito Salvatore deportato “forzato” in questa avventura mondiale.
Arriviamo ora alla prima della classe, o meglio della classifica federale Fiba Sandra Gargano del 15 Zero affiancata dal compagno di società Alessandro “Bandana” Bizzotto che tra una commedia e un melodramma giocano anche a badminton.
Teodor Stan del Boccardo Novi che, quando abbandona il volante del suo tir, cerca di imitare le gesta o più che altro la tecnica del figlio Alessandro, che rimane a detta dei critici il migliore della famiglia.
Prima esperienza internazionale per il cinquantaquattrenne così come Jayakumar Vedagiri del Pol 2B che nel riscaldamento di sabato è stato inglobato nel team indiano che come avevo scritto in un’articolo precedente è forte di ben 230 unità.
Spero di non aver dimenticato nessuno e adesso via di corsa verso il palazzetto per gli incontri che vedranno i nostri eroi competere con il meglio del badminton mondiale, come andrà a finire?
Basterà seguire Badminton News per saperlo.