X
 

Questo sito utilizza cookie tecnici per fornire una migliore esperienza all'utente
Non usiamo cookies per salvare preferenze, eseguire statistiche oppure per questioni di marketing.
Continuando ad utilizzare questo sito si acconsente all'utilizzo dei cookie.
- per ulteriori informazioni sui cookie e sulla privacy cliccare qui -


   Kral   

 

Europei a squadre miste - Finlandia e poco covid



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

PER FORTUNA CHE LA FINLANDIA C'È (con poco covid)
Scatta l'ora del Vecchio Continente dopo la mega bolla asiatica, e quale città migliore che Vantaa, sede degli sportivissimi orologi Suunto, per rivedere all'opera una buona parte degli shuttler del gotha europeo.
L'occasione sono gli EMTC21, che nonostante il periodo critico la BE non ha fatto cancellare, nella speranza che la federazione finlandese copiasse quella thailandese anche se il covid grazie a diversi fattori nella "Terra dei laghi" è meno diffuso: una densità abitativa ridotta in un paese poco più grande del nostro con 5,5 milioni di abitanti, lo smartworking al 60% tra i migliori d'Europa, una tradizione di distanza interpersonale (non è nelle abitudini di questo popolo finnico abbracciarsi e baciarsi quando s'incontrano) e un alto senso civico alla scandinava. Nonostante questo speriamo che l'organizzazione e i vari staff non abbassino la guardia, primo per la loro salute e secondo perchè il giocattolo, alias calendario internazionale, non si rompa visto che alle porte ci sono gli Swiss Open e due settimane dopo gli All England.
Detto questo adesso esamineremo il secondo girone che è composto da Inghilterra, Francia, Russia e l'Olanda. Inizierò da quest'ultima che può vantare ambizioni di podio anche se difficilmente potrà riempire la casella dell'oro del medagliere che li vede con 2 argenti e 3 bronzi a meno che Mark Caljouw, la loro punta di diamante si presentasse al top della condizione, affiancato in senso figurato visto il campione sopracitato non fà i doppi, da una super Selena Piek che invece li fà tutti e due assieme a Cheryl Seinen e Robing Tabelling,sempre che il coach Ruud Bosh accendendo le sue candele mentali (battuta di basso livello ma ci stava cosí bene) non opti per coppie differenti. È provabile che nelle sue nuove vesti di allenatore dei "tupipani" si possa vedere Henri Vervoort, un vero rammarico non per lui, parlo per il badminton italiano.
A zero podi invece troviamo la Francia che confida nei Popov, nella figura dell'enfant prodige Christo e di suo fratello Toma Junior validi sia nei singoli come nei doppi anche se qui potrebbero essere preferiti Eloi Adam e Julien Maio. L'asso nella manica dei transalpini potrebbero essere Thom Gicquel-Delphine Delrue reduci dal trittico di Bangkok dove hanno fatto risultati insperati. Da notare il numero dei giocatori in bleu, ben 19, il mio pensiero è che per molti di loro sarà una gita premio.
Senza ori all'attivo e con appena 10 giocatori arriva invece in Finlandia la Russia che praticamente schiera tutti i suoi campioni nazionali, come se avessero fatto una specie di trials all'americana a parte il doppio Ivanov-Sosonov che pur non essendo stati profeti in patria sono convocati grazie alla loro classifica mondiale (16 posizione) non per nulla erano nella bolla thailendese come Eugeniya Kosetkaya, prima russa ad entrare nella finale del HSBC BWF World Tour.
Potrebbero fare da terzi incomodi mentre l'Inghilterra, che di ori ne ha 5, non presenta stelle di prima grandezza e quindi non parte favorita. Sulle spalle della Williams il compito di far fare bella figura ai sudditi della regina Elisabetta, duplice responsabilità perchè molto provabilmente farà i 2 doppi. Manterrà fede al suo nome Victoria? Chissà, la cosa bella dello sport, lo ripeto sempre è che nulla è scontato, proprio oggi ho visto un'incontro di tennis, quell'imitazione del nostro sport dove usano una pallina al posto del volano, in cui la numero 988 riscrivo 988 tal Olivia Gadecki, diciottenne "aussies" sfruttando il fattore campo, altra battuta,, il torneo in questione si gioca a Melbourne spettatori zero per il lockdown, ha battuto meritatamente la Kenin, testa di serie n*1 nonchè quarta del ranking mondiale di questo strano sport. Quindi diciamo vinca il migliore anche se Nereo Rocco quando allenava il Padova, sono passato al calcio, in occasione degli incontri con le grandi squadre della Serie A soleva auspicare: "Speriamo di no!"
Allora tutti presenti, si fà per dire martedí ore 12 ora italica, i nostri numerosi lettori che vivono in Finlandia tengano conto dell'ora di differenza di fuso orario, si inizia con Inghilterra-Russia.
Buona visione su badmintoneurope.tv
 
 
 

 

 



Testata giornalistica iscritta presso il registro della stampa del
Tribunale di Milano n. 48/2020 del 03 giugno 2020 R.G. 4631/2020

Gioko Sportsteam ASD Editore
Via Marconi 2
28040 Paruzzaro (NO)
partita iva 04132570963