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   Kral   

 

Europei a squadre miste - i gironi



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

Ultima giornata dei gironi ed esordio negativo per il minore dei fratelli Popov, Christo che imita il fratello perdendo contro il singolarista britannico Torjussen che sigla l'unico punto per la sua squadra che puntava ad uscire dal torneo in maniera dignitosa ma 2 match vinti su 15 incontri fanno dedurre tutt'altro.
A favore del mancino francese bisogna ricordare che sarebbe bastato approfittare dei 4 match point dopo averne recuperato uno dell'avversario con un avvitamento con le spalle alla rete sul rovescio che ha suscitato l'entusiasmo di metà del pubblico presente, i 18 transalpini suoi compagni di squadra.
La Batomene, al suo esordio nel campionato, ha provveduto ad appianare il divario creatosi battendo la Redfearn.
Poi i doppi sono stati un crescendo rossiniano per i francesi a parte il misto, l'unico andato al terzo forse perchè Gicquel-Delrue demotivati dal fatto che l'Olanda, in lotta per il secondo posto, non aveva più speranze di vittoria sulla Russia, hanno dato a Hemming-Pugh l'illusione della vittoria, purtroppo per loro solo l'illusione.
Per gli orange già dall'inizio l'incontro contro i russi si metteva male con il suo numero 1 Mark Caljouw che si doveva ritirare sul 17-13 a favore Karpov, così spariva il primo punto di una possibile vittoria. L'altro doveva essere il misto Tabeling-Piek contro Alimov-Davletova che terminava però 21-14 21-18 a favore di questi ultimi e il terzo legato a un exploit nel doppio femminile, visto che il singolare femminile e il doppio maschile erano blindati come i risultati dimostrano.
L'exploit è avvenuto ma e rimasto fine a se stesso, risultato finale 4 a 1.
La Finlandia dal punto di vista sportivo chiude mestamente a zero punti ma il fatto di aver organizzato questi campionati senza problemi (speriamo che non siano le ultime parole famose) è stato un bel traguardo. Duplice era l'obbiettivo di Koljonen: conquistare il punto per la sua squadra e vendicarsi della sconfitta che Fabian Roth gli inflisse nella finale del Campionato Europeo Junior 2013. Purtroppo per la sua nazionale e per lui ciò non è avvenuto come per Nella Nyqvist che contro Yvonne Li non ha saputo replicare la bella vittoria del giorno prima, pazienza ne ha di tempo per migliorare la ragazza classe 2006.
Un po di suspense nel doppio maschile dove Heino-Kaisti portano agli overpoint nel secondo set Pistorius-Seidel, riserve messe in campo per far riposare i titolari in vista delle semifinali, risultato finale 24-26. Gli altri due doppi manifestano la superiorità della scuola tedesca alla quale i padroni di casa si devono inchinare di fronte un secco 5-0.
Fantomatica Danimarca che mescola per l'ennesima volta le carte, cioè i giocatori che scendono in campo, sicuri della qualificazione se lo possono permettere.
Parte perciò in salita la sfida per i sudditi della regina Margherita II con Nohr-Magellund che cedono di fronte ad Hall-Macpherson che meritano pienamente la vittoria.
Vedendo scendere i due shuttler per il singolare maschile ho avuto la sicurezza che il tecnico scozzese avesse letto il mio articolo, normalmente tutti i gli allenatori europei seguono giornalmente Badminton. News (sic) in cui auspicavo l'utilizzo di Apiliga, al posto di Clar Pringle, accontentato solo a metà, perchè al posto della "Racchetta di Odino" n*2 veniva schierato Antonsen appena n*3 del ranking BWF.
Il giovane scozzese non pensa assolutamente che sia una mancanza di considerazione da parte del coach danese nei suoi confronti e si impegna tanto che dopo un set di acclimatazione nel secondo rischia di fare il botto arrivando sul 20-19, peccato che sprechi il set point e poi nel tentativo di chiudere velocemente sbagliava uno smash consegnando al danese gioco e partita. Comunque è sicuro: il ragazzo di Glasgow ha un bel futuro.
Christophersen prende il posto della Blichfeldt, colpevole di aver perso contro la Li o è un'alternativa programmata? Comunque sia riporta la nazionale rossocrociata avanti battendo la Sugden.
Per Niclas Nohr non è giornata, dopo la sconfitta nel misto, complice il fatto di non fare coppia fissa con Rasmussen cede di nuovo contro i non irresistibili Grimley-Hall.
A quel punto era il doppio femminile a decidere questa sfida utile solo per l'onore, ma anche questo ha un suo valore. Doppio danese inedito, che strano, Fruergaard-Ravn probabilmente per concedere un turno di riposo alla Bøje comunque dopo 70 minuti superano Macpherson-Torrance mantenendo l'imbattibilità che domani la Germania cercherà di infrangere cosi come la Francia nei confronti della Russia. Questa regola del sorteggio degli sfidanti dei vincitori dei gironi per evitare biscotti nella maggior parte dei casi, vedasi Bangkok, origina ripetizioni di incontri già visti.
Meglio il sistema tradizionale o questo nuovo? A voi il giudizio.
Inizio della semifinale Francia-Russia ore 13 ora di Helsinki ore 12 sul meridiano di Novi Ligure.
Inizio della semifinale Danimarca-Germania ore 18 ora di Vantaa ore 17 sul meridiano di Greenwich.
 
 
 

 

 



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