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   Kral   

 

Europei a squadre miste - La luce si è spenta



a cura di
Roberto Lucio Scarabello

PER UN MOMENTO SI È SPENTA LA LUCE ALL'ENERGIA AREENA
Si, è successo nel corso dell'incontro Inghilterra-Olanda. Dopo un discreto incontro tra Harry Huang che cercava di impensierire Caljouw, peccato che durasse poco questa resistenza, ci riusciva per i primi 8/9 punti per poi cedere di fronte al più forte olandese. Entrava allora in scena Nadia Choukri, l'olandese era all'esordio, vuoi anche la giovane età (17 anni) sta di fatto che iniziava a fare una serie di errori non forzati di fronte ai quali Freya Redfearn non poteva che ringraziare. Contenti di questo spettacolo non dovevano essere gli dei del badminton che al posto di lanciare gli strali sulla rea come la mitologia ci insegna hanno preferito far saltare un relè dell'impianto di illuminazione del palazzetto per impedire il prosieguo del nefasto incontro. Ma siamo nel XXI secolo e la tecnologia ( vedasi l'elettricista di servizio) ha prontamente rimediato all'incoveniente permettendo all'inglese di pareggiare cosí il conto 1 a 1.
I tre doppi non riservano però sorprese con una nazionale, quella inglese che non riesce a schierare atleti all'altezza del suo prestigioso passato fatto di 23 medaglie tra cui 5 ori. Risultato finale 4-1
La Francia non ha retto l'urto della Russia, i risultati evidenziano che gli scontri sono stati duri ma solamente la QI Xuefei riesce a strappare il punto della bandiera a una Eugeniya Kosetkaya non al top della forma, T.J. Popov cede di fronte al più esperto Malkov mentre il doppio maschile Ivanov-Sozonov a fatica doma la coppia Labar-Maio come le loro colleghe Akchurina-Morozova nei confronti di Lefel-Tran. Speranze per il secondo punto, importante nel caso di una parità di punti con gli olandesi,venivano dal misto reduce dai fasti della triplice di Bangkok ma Gicquel-Delrue non mantengono le aspettative e si fanno superare da Alimov-Davletova, un 1-4 che potrebbe essere determinante per il cammino dei transalpini.
Axelsen arriva per primo, in mezzora disbriga la pratica Roth e se ne va. Sarebbe curioso vedere giovedí , coach scozzese permettendo, un match tra la racchetta di Odino e la sopresa scozzese Joshua Apiliga.
Nel singolare femminile la Blichfeldt si "dimentica" di salutare a fine partita l'avversaria e il duo arbitrale, prontamente e giustamente ripresa dal giudice di sedia, atteggiamento legato all'andamento del secondo set che la vedeva sempre in testa fino al diciottesimo punto dove si bloccava e veniva superata dalla Li, già vincitrice del primo game, che cosí portava in parità l'incontro Danimarca-Germania
I tre doppi che seguono saranno tre battaglie, un segnale per i danesi che la vittoria finale non è una sicurezza visto che la Germania passerà il turno?
La disanima degli incontri dirà invece il contrario.
Mark Lamfuss e Marvin Seidel sono una sicurezza, vuoi che l'allenatore avversario schieri una coppia inedita: Kolding, un gigante di 205 centimetri ( piccolo excursus: quando devi servire e ti trovi davanti una montagna del genere cosa provi? Provare per credere) con Rasmussen al posto di affiancare a quest'ultimo Kimastrup visto che occupano il quindicesimo posto del ranking. Tatticismi che però possono lasciare spazio a pericole sconfitte come nel femminile dove la Bøje si ritrova di fianco la Fruergaard, al posto della Poulsen, compagna di mille battaglie e deve impiegare 78 minuti per piegare le avversarie Herttrich-Küspert.
Il misto scopre le carte del tecnico danese, per la terza volta fa scendere sulla court una seconda scelta, Nohr-Magelund contro Jansen-Ostermeyer nonostante questo è sempre la Danimarca a vincere chiudere per 3 a 2. Far riposare i migliori? Non dare riferimenti afli avversari? Una cosa è sicura: solo loro se lo possono permettere.
La lotta per il terzo posto non serve a nulla ma è meglio che arrivare ultimi, cosí Scozia e Finlandia si affrontano a viso aperto. Per i padroni di casa un punto sicuro è quello di di Koljonen che supera in sicurezza Pringle. Chissà perchè non è stato schierato Apiliga dopo l'ottima prova di martedí che lo aveva visto superare Weisskirchen che lo sopravanzava di 712 posizioni nel ranking mondiale mah ...mistero.
Se era stata considerata un'impresa quella del giocatore di Glasgow cosa dire di Nella Nyqvist che batte la Newall avanti a lei di ben 718 ? Teniamo conto che la finlandese ha ben ...14 anni. Quale sarà il suo futuro, lo scopriremo solamente vivendo e leggendo Magazine-News.
A proposito di classifica, scontro ad alta quota ma proprio alta, Hall-Grimley collocati al posto 1436 si trovano di fronte Heino-Kaisti, posto 1427 e sovvertendo quella che sarebbe la graduatoria sono gli scozzesi che si aggiudicano l'incontro cosi come nel femminile.
Decisivo quindi il misto per evitare la medaglia di legno ma dopo tre tiratissimi set sono i blucrociati a vincere e lasciare il quarto posto ai biancocrociati.
E se non siete esperti in vessillologia è solamente colpa vostra.
Il turno del giovedi non dovrebbe proporre sorprese nel gruppo 1, nel secondo attenzione all'Olanda che se riuscisse a battere la Russia grazie alla differenza matches strapperebbe il biglietto delle semifinali alla Francia anche se quest'ultima vincesse, cosa sicura, contro la giovane Inghilterra.
 
 
 
 

 

 



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