Nutrita la partecipazione al torneo ellenico in questo periodo di Green Pass che denota come sia grande la voglia di giocare degli atleti, infatti sono quasi 300 gli iscritti di cui 134 nel solo singolare maschile.
Sito della gara comodissimo per tutti gli atleti visto che Lavrio, ridente cittadina della penisola attica, dista solo 35 km dall’aeroporto ateniese ma soprattutto non obbliga ad attraversare la capitale greca famosa per il suo caotico traffico.
Nutrita la pattuglia italica con ben 17 atleti, Tonni Zhou inizia bene le qualificazioni superando il greco Stamatis Tsigirdakis che gli appassionati ricorderanno avversario di Caponio agli Yonex Italian International del 2015, prosegue battendo il diciottenne inglese Stephen Jong mentre poi si arrende ad un’altro 2003, il francese Sacha Leveque che in questo 2021 ha già conquistato 2 argenti in tornei junior.
Particolarissima la qualificazione di Enrico Baroni che dopo aver superato il cipriota Costantinos Symeonides inizia la seconda partita ma subito dopo aver vinto il primo set, avversario Ludvig Petre Olsson che l’aveva battuto giusto 3 mesi fa in Portogallo, la giuria lo stoppa promuovendolo direttamente, causa ritiro di un iscritto, al tabellone principale e facendo proseguire lo svedese.
Regola alquanto discutibile ma visto che l’avversario successivo sarebbe stato un malese va bene così ricordando il torneo lettone appena concluso.
In precedenza lo scandinavo aveva sconfitto il rappresentante del Badminton Novi Manuel Scafuri per 21-13 21-11. Purtroppo anche il suo compagno di club Alessandro Stan non supera il turno contro il cipriota Christos Hailis che subisce nella prima frazione per poi rifarsi in quella successiva arrivando sul 20-12, a quel punto gli viene il classico “braccino” che consente al novese di arrivargli vicinissimo (20-19) con la possibilità per l’italiano di poter raggiungere l’avversario e chiudere a suo favore ma ciò non avviene e si va così al terzo set dove, forse deluso dal risultato finale precedente, Stan cede per 15-21.
Anche nel doppio i 2 piemontesi non hanno maggior fortuna subendo un’altra sconfitta da parte dei francesi, nettamente superiori, Hoareau-Renoir.
Vedremo se si rifaranno nel misto assieme a 2 ragazze cipriote, Eleni Christodoulou per
Scafuri e Ioanna Pissi per Stan.
Venerdi scenderanno sulle court greche gli azzurri la cui classifica permetteva loro di evitare le forche caudine delle qualificazioni. A domani.