Nel torneo lettone Giovanni Toti cade a un passo dalle medaglie, dopo un primo game combattuto con ambedue i contendenti che si alternavano alla testa è però Danylo Bosniuk a prendere il sopravvento nel finale e chiudere 21-15 mentre un provabile blackout dell’azzurro nella seconda frazione di gioco da la possibilità all’ucraino di fare uno scatto (dal 4-3 al 12-3) che decide le sorti dell’incontro che si chiude con un 21-8, d’altronde Bosniuk, a soli 21 anni può vantare 129 vittorie su 183 incontri ma questo non basta al ragazzo dell’Est che non appagato dalla vittoria su Toti batte anche, insieme a Oleksandar Shmundyak, Gianmarco Bailetti e David Salutt.
Buono l’inizio dei 2 italiani prontamente recuperato dagli avversari e un terzo set lottato strenuamente, sarebbe bastato poco a far pendere la bilancia, alias il risultato, a nostro favore. Cosa che non è avvenuta terminando con un 19-21 che lascia spazio a molte recriminazioni.
Stesso destino per Kevin Strobl e Tonni Zhou che si trovano di fronte Kaljurand-Kasner, gli estoni vinsero giovanissimi, era il 2017, questo torneo e probabilmente puntano a ripetersi e la vittoria per 21-7 21-18 sugli italiani è il quartultimo tassello per arrivare al loro obbiettivo.
Malesi spauracchio per gli azzurri che per la terza volta cedono alle “tigri”, in questo caso Yap-Siow. Corsini-Fredholm nella prima frazione riescono a pareggiare sul 19-20 ma gli manca quel guizzo per chiuderla a loro favore (20-22). Nella seconda gli avversari partono molto bene mantenendo poi a debita distanza i nostri che concludono il set e il torneo con un 14-21.
Come novelle Giovanna d’Arco Corsini-Mair salvano non Orleans bensì l’onor di patria facendo sicuramente sventolare domani il tricolore su uno dei 4 pennoni. Hamang-Macsali hanno avuto fasi a corrente alternata con il primo e il terzo set condotti in maniera anomala a fronte di una fase centrale veramente combattuta da parte delle norvegesi.
La cosa importante è che domani sulle court del Jelgava Sport Hall a scendere siano le nostre portacolori contro le polacche Kwansnik-Marczak.