
Un manifestazione incredibilmente sentita e seguita. Dopo tutto questo tempo è stato un bellissimo momento di sport e conviviale.
Premetto una cosa: noi vorremmo che non si enfatizzassero mai troppo sia i risultati molto positivi che quelli meno positivi che la federazione ora ottiene. L'equilibrio, così come visto nei punteggi delle partite in campo al Pala in questo weekend, deve essere possibilmente uno dei principali valori ai quali dobbiamo ispirarci per le nostre azioni e reazioni. Detto questo siamo veramente soddisfatti e orgogliosi per aver ricreato un momento di grande interesse, anche mediatico, per i Campionati Italiani Assoluti che hanno segnato, dopo gli Junior e Under, il ritorno del grande badminton al Palabadminton.
Un interesse non solo mostrato dai cosiddetti "addetti ai lavori" ma anche da altre istituzioni quali la Polizia di Stato, l'Aeronautica Militare e il Credito Sportivo tanto per fare un esempio. Ringrazio a tal proposito anche il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa per la consueta appassionata partecipazione.
Vorremmo soffermarci non sulle imprese sportive ben documentate dall’ottimo lavoro fatto dall’ufficio stampa e dalla diretta streaming che ha consentito a decine di persone di inseguire l’evento, ma sul grande lavoro fatto prima e durante la manifestazione dietro le quinte. A partire da Infantino tecnico e regista, da tutto lo staff federale impegnato a controllare lo svolgimento nel rispetto delle regole anti covid e al lavoro in campo onde preparare il terreno di gioco più adatto a tutte le discipline presenti.
Ho già ringraziato durante la cerimonia di premiazione la Segreteria Federale per la passione e dedizione nel lavoro che in queste occasioni va oltre quanto da loro dovuto. Per tutti i componenti ho voluto infatti consegnare un riconoscimento al Segretario Generale Giovanni Esposito che coordina in maniera impeccabile il lavoro di queste ragazze e ragazzi prima e durante la manifestazione. Non dimentichiamo infine chi, pur non essendo stata/o presente a Milano, contribuisce giornalmente a far funzionare nel migliore dei modi la "macchina" federale.
Ci aspetta un fine anno importante al PalaBadminton con l’esordio di una manifestazione in prima assoluta con il Campionato Italiano a Squadre Master e subito dopo con gli Italian international che ancora una volta siete riusciti ad organizzare nel nostro impianto federale. Un tuo commento.
Aspettiamo questo evento dedicato ai nostri Master con grande curiosità e interesse. Sarà una prima volta di una manifestazione che, per quanto mi dicono, sarà partecipata quanto se non di più rispetto al Campionato a squadre di serie A. E' un percorso di valorizzazione della categoria che riprende quanto inserito e dichiarato nel programma quadriennale presentato in Assemblea nel novembre dell'anno scorso. Ringrazio tutti i componenti della Commissione Master per il lavoro che stanno svolgendo e in particolare il consigliere federale Max Merigo che ne coordina i lavori. Per quanto riguarda gli Italian International sarà un bel banco di prova per la nostra organizzazione in quanto le prescrizioni e restrizioni che impongono le nostre federazioni internazionali di riferimento renderanno molto impegnativo il percorso di realizzazione dell'evento. Siamo prudentemente fiduciosi e ottimisti che tutto possa andare a buon fine, pandemia permettendo.
La federazione ha girato pagina e a 12 mesi dalle elezioni sta dimostrando con i fatti la realtà delle scelte fatte. Soddisfazioni e delusioni in che misura?
Sicuramente il Consiglio Federale sta cercando di fare del suo meglio in questo quadriennio per realizzare tutti gli obiettivi promessi in Assemblea lo scorso anno con un principale “focus”: essere una federazione al servizio dei propri affiliati e tesserati, quindi realizzare percorsi di crescita in tutti gli ambiti: promozionale, di sviluppo, formativo e di alto livello. In questo senso siamo soddisfatti di quanto fatto finora ma consci che ancora tanto c'è da fare. Le delusioni nel nostro lavoro sono all'ordine del giorno ma cerchiamo di superarle grazie alla forza del gruppo con il quale ci aiutiamo a vicenda nei momenti di difficoltà che inevitabilmente si presentano. Ci auguriamo inoltre che permanga questa sensazione di sostegno e fiducia nel nostro operato da parte di tutto il nostro movimento sportivo.