
Una storia infinita la tua che va oltre i risultati agonistici. Da junior a senior fino a master con continue vittorie e nel frattempo due figli che veleggiano in Nazionale
Il Badminton è parte della mia vita – era subito amore a prima vista, quando a 12 anni ho iniziato a fare i primi colpi a Malles e ancora oggi quando scendo in campo ho tanta voglia di lottare e di fare delle belle partite. Con la mie storie vissute nel Badminton potrei riempire facilmente un libro – tante amicizie, tanti momenti particolari, tante vittorie, tante sconfitte, ma soprattutto tante belle persone che hanno arricchito la mia vita – tanti nel passato, tanti nel presente e speriamo ancora tanti nel futuro!

Fare parte del Consiglio Federale ed essere V.Presidente della Federazione non ti ha mai mpedito di continuare ad essere protagonista nella vita agonistica. Grande passione e grande piacere nel gioco
Io sono una di campo – molto piú agonista che politica – anche se ho imparato tanto nel mio ruolo da politica.
Più facile la vita dell’atleta che del politico o no?
Mi sento più a mio agio in campo e coi ragazzi, in quanto il Badminton da sempre è la mia passione.
Con Salutt, con la Mur e ancora di più con Eva Stecher hai formato delle coppie stravincenti. Quali ricordi hai di quel periodo?

In famiglia giocate tutti ed a livelli fantastici. Avete fatto mai un doppio misto con te e Lukas e Judith con Hannes? Se sì come è andata?

Nessuna domanda politica! Come vedi il Badminton nazionale da un punto di vista agonistico.
