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   Kral   

 

Intervista a Cristiano Bevilacqua



a cura di
Roberto Fava

Cristiano Bevilacqua Classe 1983 Cresciuto A Vignanello Ed Attualmente Residente A Tarano, Un Piccolo Paesino In Provincia Di Rieti. 


Sei diventato “famoso” grazie ai piacevolissimi racconti di Fabio Morino. Eppure anche tu hai un palmares di tutto rispetto: Negli Junior Campione Italiano dal 96 al 99, due titoli nel doppio maschile e tre nel Doppio Misto in coppia con Agnese Allegrini. Nei Senior due titoli nel doppio maschile. Ti sei sentito più singolarista o doppista?

Entrambe, dato che all’epoca bisognava saper far tutto, non giocare tutto ma saper far tutto! Per questo eravamo sicuramente più completi degli attuali giocatori di oggi… all’estero ho avuto più soddisfazioni come doppista con il mio compagno di allora Christian Bernhard, ma dal punto di vista personale mi sarebbe piaciuto esplodere di più nel singolo, io contro l’avversario senza nessun altro!!!

Negli Junior assolutamente l’uomo da battere. Nei Senior, poi, erano gli anni di Klaus Raffeiner, montagna insormontabile per tutti e anche per te. Che ricordi hai degli assoluti?
Stupendi, dal primo giocato nel 1996 ad Alassio (avevo 13 anni, ero il più piccolo partecipante mai esistito, credo, nel mondo del badminton italiano, giocai contro un certo Lavagna, ligure, che a fine partita vinta da lui in 3 set super tirati mi disse: “io ho 3 volte la tua età, complimenti!!!” all’ultimo nel 2002 a Firenze …. unico rimpianto non aver mai battuto Klaus nelle finali con lui disputate del 2001, dove ci andai molto vicino, e del 2002.

Ad un certo punto hai detto basta. Più facile o difficile del previsto.
Nel 2002 non avendo più allenatori nel club ed avendo interrotto il centro federale nazionale mi sono trovato a dover far i conti con altre scelte oltre a quelle di continuare a giocare, tra le quali la possibilità di continuare gli studi universitari... e cosi feci, riuscii ad entrare nella facoltà di fisioterapia, facoltà a numero chiuso, pochissimi posti disponibili e mi buttai a capofitto sugli studi e successivamente sulla carriera lavorativa.   

Gli allenamenti nei primi anni 90 dove e come si svolgevano. Chi erano i tuoi allenatori?
Il club del Vignanello fu proprio creato nel 1990 grazie ad un tedesco, Lutz Bernhard, venuto dalla Germania a Vignanello per motivi di lavoro, dove rimase sposandosi e creando famiglia ... lui praticava questo sport in Germania e quindi poté insegnarci almeno le basi tecniche per poter giocare… le preparazioni fisiche erano molto approssimative, diciamo scolastiche, ma, ai tempi, quello c’era e quello bisognava farsi andar bene!

Attività all’estero, tornei-stage-altro, che ricordi hai?
Per quanto riguarda i risultati, ricordo con piacere un primo posto nel doppio maschile a Cuba in un internazionale nel 2001, (nella foto in alto insieme alla squadra) un primo nel misto, terzo nel singolo e terzo nel doppio maschile in Brasile nel 2001 sempre in un internazionale, un piazzamento nei sedicesimi nel singolare del mondiale juniores in Cina nel 2000, un primo posto ed un secondo nel misto in due edizioni della Italian international sempre negli anni 2000/2001, i due titoli nel doppio maschile nei campionati italiani assoluti strappati alle allora colonne Raffeiner-Theiner, ricordo con piacere la vittoria del campionato a squadre italiano con l’Acqui Badminton nel 2001 con la conseguente coppa Europa dove vinsi un singolo contro un francese che era stato alle Olimpiadi. Viaggiai all’estero sia da giocatore che da fisioterapista della nazionale (dal 2008 al 2010 lavorai per la federazione come fisioterapista degli atleti nazionali) ed ho nel complessivo ricordi splendidi, ma quelli da atleta rimarranno indelebili nella mia mente e nel mio cuore, soprattutto per il gruppo di amici che avevo ma anche per i risultati raggiunti non indifferenti.

Nessun rimpianto?

Rimpianti? Vedendo come ora sono seguiti e coccolati gli atleti della nazionale, molti, poi mi giro dall’altra parte e vedo la splendida famiglia che mi sono creato e tutti i rimpianti svaniscono!
Ho fatto solo un anno di centro federale con il mitico Zhou You e sono cresciuto tecnicamente ma soprattutto fisicamente in maniera esponenziale se avessi avuto la possibilità che hanno ora i ragazzi, posso tranquillamente dire che mi sarei tolto belle soddisfazioni!!!

 

 

 



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