l nuovo Consiglio Federale è pieno di entusiasmo e voglia di fare. I nomi nuovi e giovani fanno ben sperare nell’immediato futuro. Ma anche l’esperienza conta.
Avranno la possibilità di confrontarsi fra di loro o le varie commissioni sono a scatola chiusa?E' già iniziato dai primi momenti di vita del nuovo CF il dialogo tra i suoi componenti e anche il confronto tra le varie Commissioni sarà possibile quando si tratteranno argomenti che risulteranno "trasversali" ai vari settori federali.
Il movimento del badminton italiano si aspetta risposte concrete dopo le recenti elezioni. Quali saranno gli obiettivi da perseguire nel 2021 e nel lungo termine(quadriennio)? Quali saranno le modalità per raggiungere gli obiettivi prefissati?Nel programma elettorale presentato in Assemblea sono chiaramente esposti gli obiettivi del quadriennio. Per il 2021 si comincerà a gettare le basi per poterli raggiungere, compatibilmente con la situazione sanitaria che sicuramente, almeno per la prima parte dell'anno, condizionerà la vita federale. Riguardo le modalità saranno le varie commissioni a proporre al Consiglio come cercare di ottenere i risultati cercati, ma per questo siamo solo all'inizio anche se il coinvolgimento di tutti è totale.
È stato stilato un calendario sulle varie riforme e cambiamenti preventivati dal programma 2020/24?Non esiste al momento un calendario di riforme da attuare. L'ultima grande riforma in FIBa è stata realizzata l'8 novembre scorso con l'elezione di un Consiglio Federale che possa lavorare in piena autonomia e condivisione, senza "scadenze" (oltre quelle obbligate dai calendari agonistici) e con grande tranquillità ma con costante impegno.
Siamo uno sport poco diffuso che avrebbe molte possibilità di crescita. Cosa si pensa di fare per svilupparlo effettivamente. Esiste un progetto a livello nazionale per far crescere la promozione, la nascita di società e il reperimento di strutture adatte? non si potrebbero utilizzare dei professionisti oltre ai volontari per fare una promozione maggiormente strutturata?Si lavorerà molto sul fronte della promozione e della ricerca di un aumento dei numeri con una apposita "Task Force", guidata da un esperto che abbia già mostrato di aver conseguito importanti risultati in questo campo e che, perché no, possa essere anche integrata da tecnici professionisti oltre che volontari, sempre nel limite imposto dal nostro budget annuale di spesa.
E' appena stata formata una nuova struttura tecnica, quali sono stati i criteri con cui sono stati scelti i componenti?
Se l'Olanda ha puntato su Henri Vervoort, non era il caso di cercare di puntare su di lui per qualche ruolo primario? Chi lo sostituirà per la categoria Under13?Un apposito gruppo di lavoro, formato da alcuni consiglieri federali con la consulenza anche del Segretario Generale, su mandato del CF ha stabilito i criteri e poi ha effettuato il lavoro preparatorio per arrivare da parte del CF alla scelta dell'attuale Staff Tecnico della Nazionale. Posso dire che tra i criteri, oltre ovviamente allo studio dei curricula delle varie figure esaminate, c'era sicuramente quello di continuare a valorizzare quelle figure che avevano acquisito professionalità e competenze negli anni scorsi al CTF senza disperdere ciò che di buono era stato fatto in precedenza.
Per quanto riguarda Vervoort gli auguriamo ogni miglior successo nel nuovo prestigioso ruolo che andrà a ricoprire in Olanda, sua nazione di nascita. Il posto di coach giovanile nazionale della categoria Under 13 in questo momento rimane libero sin quando il D.T. Lorenzo Pugliese di concerto con la Commissione P.O. ne proporrà uno nuovo al Consiglio Federale.
Il PalaBadminton é la casa del badminton italiano. Come pensate di valorizzarlo?Abbiamo istituito una apposita Commissione denominata "Palabadminton" che si occuperà delle problematiche relative alla gestione del nostro palazzetto di Milano. Tra gli obiettivi che ci siamo posti a breve scadenza vi sono comunque la ristrutturazione dell'impianto fognario e la presenza nuovamente di un ristorante a disposizione di chi frequenterà il Palabadminton.
Il Progetto Racchette di classe nel tempo non ha dato i risultati sperati sia in termini promozionali che tecnici. Perché riproporlo?Il Progetto Racchette di Classe rimane uno dei nostri progetti più importanti di promozione scolastica e non solo nel quale crediamo tuttora e lo riproporremo in futuro come già fatto in passato.
Ci auguriamo che, superando il periodo di pandemia, le nostre ASA possano provare a riagganciare le scuole per operare al loro interno come previsto dal progetto stesso.