
I medici ed i biologi lo sostengono da anni:
Essere attivi fisicamente rende resistenti alle infezioni, e contribuisce a ridurre il rischio di contrarre il cancro.
È noto a tutti, che coloro che praticano lavori e sport all’aria aperta, tendono meno ad ammalarsi di raffreddori e influenze, questo perché hanno un sistema immunitario più vigile ed attento.
I ricercatori hanno scoperto (vedi riferimento bibliografico sotto), che praticare attività aerobica (o un lavoro aerobico), contribuisce a modulare il sistema immunitario, rendendolo più vigile nei confronti dei Virus e cellule cancerose.
L’attività fisica aerobica stimola il sistema immunitario ad orientarsi verso l’attività antivirale e antitumorale.

Quindi, orientare il sistema immunitario in direzione proinfiammatorio, contribuisce a potenziare l’effetto antivirale e tumoricida del sistema immunitario, rendendo l’organismo resistente alle infezioni.
Al contrario i macrofagi di tipo M2 e i linfociti-T regolatori, sono detti antinfiammatori, e prevalgono nei pazienti e animali con tumori. Gli M2 e i linfociti TH-regolatori, in pratica sono cellule immunitarie mezze addormentate. Negli animali in cui ce un tumore, prevalgono i macrofagi M2 e Th-2.
I medici del settore, sostengono che per avere una azione tumoricida e antivirale, occorre orientare il sistema immunitario verso la risposta citotossica, stimolando i macrofagi e i linfociti T, a trasformarsi rispettivamente in Macrofagi M1, Linfociti TH1 e Natural killer.

I ricercatori, conducendo esperimenti su cavie di laboratorio hanno scoperto che l’attività fisica quotidiana, stimolava la produzione delle citochine IL-2 e IL12, che trasformavano macrofagi e Linfociti immaturi (navie), rispettivamente in Macrofagi M1, Linfocoiti-TH1 (Citotossici) e Natural Killer.
I Macrofagi si trasformano in Macrofagi M1 in presenza di IL-12 (Interleuchina-12);
I Linfociti T immaturi (navie) si trasformano in linfociti-TH1, anche in presenza di IL-12.
I I linfociti-T immaturi, si trasformano in Natural Killer, in presenza di IL-2.
L’attività fisica aerobica, moderata e regolare, contribuisce a tonificare il sistema immunitario, potenziando la sorveglianza antivirale e antitumorale.
Contribuiscono ad alzare le difese immunitarie, anche gli acemannani dell’aloe e i betaglucani dei funghi medicinali.
