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   Kral   

 

L`attivita fisica e il sistema immunitario



a cura di
Liborio Livio Quinto

In genere chi è attivo fisicamente, gode di una migliore salute e si ammala meno.

I medici ed i biologi lo sostengono da anni:
Essere attivi fisicamente rende resistenti alle infezioni, e contribuisce a ridurre il rischio di contrarre il cancro.
È noto a tutti, che coloro che praticano lavori e sport all’aria aperta, tendono meno ad ammalarsi di raffreddori e influenze, questo perché hanno un sistema immunitario più vigile ed attento.
I ricercatori hanno scoperto (vedi riferimento bibliografico sotto), che praticare attività aerobica (o un lavoro aerobico), contribuisce a modulare il sistema immunitario, rendendolo più vigile nei confronti dei Virus e cellule cancerose.

L’attività fisica aerobica stimola il sistema immunitario ad orientarsi verso l’attività antivirale e antitumorale.

Il sistema immunitario può attivarsi in due direzioni:

  • In senso antinfiammatorio, in cui prevalgono i Macrofagi di Tipo M2 e i linfociti T-regolatori
  • In senso pro-infiammatorio (citotossico), in cui prevalgono i Macrofagi di tipo M1 ed i linfociti TH1 (citotossici) e Natural killer.
    I macrofagi M1, i Natural Killer e i linfociti-TH1 (citotossici), sono delle vere e proprie macchine da guerra! Quando si attivano, scovano le cellule cancerose e/o infettate da Virus è li uccidono senza pietà.

Quindi, orientare il sistema immunitario in direzione proinfiammatorio, contribuisce a potenziare l’effetto antivirale e tumoricida del sistema immunitario, rendendo l’organismo resistente alle infezioni.

Al contrario i macrofagi di tipo M2 e i linfociti-T regolatori, sono detti antinfiammatori, e prevalgono nei pazienti e animali con tumori. Gli M2 e i linfociti TH-regolatori, in pratica sono cellule immunitarie mezze addormentate. Negli animali in cui ce un tumore, prevalgono i macrofagi M2 e Th-2.

I medici del settore, sostengono che per avere una azione tumoricida e antivirale, occorre orientare il sistema immunitario verso la risposta citotossica, stimolando i macrofagi e i linfociti T, a trasformarsi rispettivamente in Macrofagi M1, Linfociti TH1 e Natural killer.

A trasformare i linfociti T e i macrofagi in vere e proprie macchine antitumorali e antivirali, sono le citochine IL-2 e IL-12.
La produzione di IL-12 e IL-2, vengono stimolate da:
1. L’attività fisica aerobica e dal lavoro fisico
2. Dai betaglucani e dal germanio organico del Reishi e di altri funghi medicinali
3. Dai acemannani dell’Aloe

I ricercatori, conducendo esperimenti su cavie di laboratorio hanno scoperto che l’attività fisica quotidiana, stimolava la produzione delle citochine IL-2 e IL12, che trasformavano macrofagi e Linfociti immaturi (navie), rispettivamente in Macrofagi M1, Linfocoiti-TH1 (Citotossici) e Natural Killer.

I Macrofagi si trasformano in Macrofagi M1 in presenza di IL-12 (Interleuchina-12);

I Linfociti T immaturi (navie) si trasformano in linfociti-TH1, anche in presenza di IL-12.

I I linfociti-T immaturi, si trasformano in Natural Killer, in presenza di IL-2.

L’attività fisica aerobica, moderata e regolare, contribuisce a tonificare il sistema immunitario, potenziando la sorveglianza antivirale e antitumorale.

Contribuiscono ad alzare le difese immunitarie, anche gli acemannani dell’aloe e i betaglucani dei funghi medicinali.

 

 

 

 



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