Cerco di fare interviste a dirigenti di molti sport. Possibilmente parlando di discipline che siano conosciute e diffuse al pari del badminton.
Il mondo attuale purtroppo galleggia in un mare di anglicismi e di metafore che vengono dal mondo della concorrenza aziendale: sono tentato di parlarvi di best practice, ma la verità è cerco semplicemente delle idee per sviluppare la nostra disciplina, dato che negli ultimi anni i dati reali sono andati decisamente scemando (n.b. quest’ultima non è un’offesa!).
Oggi vado ad intervistare Maria Concetta Degli Astuti Parolai. E’ recentemente divenuta delegata comunale della federazione del lancio della pendola che credo, numeri alla mano, abbia la stessa diffusione reale del badminton in Italia.

Delegata comunale?
Ah, quella! Sì. Del comune di Lanciotto di sotto. Deve sapere che c’è grossa competizione con Lanciotto di sopra e nessuno dei due comuni voleva cedere la carica di delegato provinciale all’altro così è stata creata la figura di delegato comunale. Ma poi sa… nelle federazioni piccole ognuno fa un po’ di tutto: tecnico, arbitro, formatore, delegato federale, presidente di società, faccio parte di due task force e tre commissioni. Dobbiamo arrangiarci. Make do it!
Mi scusi Maria Concetta. Non ho capito l’ultima espressione.
Ho preso or ora un attestato ad un corso federale on line: sono esperta di Make do. In italiano sarebbe ‘arrangiarsi’.
Complimenti. Secondo me le donne sono sempre un passo avanti. Per riuscire a emergere in una società maschilista devono sempre essere super qualificate.
E’ così. Ho anche un attestato di Gender equality. Bisogna in effetti essere sempre sul pezzo.
Volevo chiederle qualche spunto sul come avete intenzione nella vostra disciplina di andare a fare sviluppo: per quanto riguarda società e tesserati.
Ho fatto giusto un corso on line si intitolava membership in federations. Quante ne avrei da raccontare…
Mi basterebbe sapere cosa state realizzando con la federazione del lancio della pendola.
Quello dipende dalle decisioni della commissione sviluppo. Posso dirle che abbiamo intenzione di incrementare i numeri dei tesserati alla nostra federazione e in particolare fare una task force per aumentare quelli della società di Lanciotto di sotto, di cui sono presidente, e battere inesorabilmente quegli incompetenti di Lanciotto di sopra. Ho fatto anche un corso di fictional enrolment al riguardo.

Mi basterebbe sapere cosa ne pensa Lei. Se ha un’idea sul come fare sviluppo nel prossimo quadriennio.
La mia idea è che con le ultime elezioni è stata eletta la migliore squadra di sempre. Faremo grandi cose. Io credo che nella commissione dovremo discutere di fare un corso su come fare sviluppo. Ho cercato su internet ed ho trovato che c’è n’è uno che si intitola: development in a federation. Let’s do it! La mia è solo un’idea… Devo ancora parlarne con gli altri. Non vorrei prevaricare le decisioni della commissione.
Il vostro sport è molto diffuso in Italia.
Dipende dai comuni. In alcune regioni non ci siamo proprio in altre spopoliamo. Siamo un po’ a macchie di giaguaro: anche nelle stesse province ci sono comuni che lavorano bene e magari non ci siamo in quelli accanto. Per esempio a Lanciotto di sopra non è che facciano tanto. Loro credono di…
Mi scusi. Ma cosa le hanno fatto quelli di Lanciotto di sopra?
Lasciamo perdere guardi! Meno male che ho un attestato di un corso su come non perdere la calma. Si intitolava: Don’t loose your temper! E’ solo grazie a quello che mi tratterrò dal rispondere. Pensi solo che quelli di Lanciotto di sopra volevano un posto nella development task force e si sono dovuti accontentare di un posto nella commissione ‘riparazione pendole dopo il lancio’. Prima però gli hanno tolto tutti i fondi per riparare le pendole. Quei fessi!
Anche sul tema delle sviluppo non è che mi abbia detto molto di più.
Anche se sono iper qualficata grazie ai miei attestati… non vuol dire che possa sapere tutto io mi scusi.