Potevano le lady del nostro sport rimanere silenti di fronte al successo della Thomas Cup?
Nel XX secolo che vedeva l’emancipazione femminile fare enormi progressi non era possibile che questo sport, codificato nella "perfida Albione" patria delle suffragette, rimanesse indietro ed ecco quindi la creazione della Uber Cup.
Anno di nascita 1957 (Classe di Ferro), la sede logicamente inglese, Lythan St Annes anche se questa cittadina del ricco Lanchashire è molto più famosa per i suoi 4 campi da golf, sedi di 10 Open Championship e di 2 Ryder Cup, che per le court di badminton.
La vittoria arrise alla squadra statunitense così come nelle 2 successive edizioni per poi far largo, vi sembrerà strano, allo strapotere asiatico!
Infatti non ci crederete ma è la patria di Mao ad aver conquistato più volte (14) la coppa che giusto per non lasciare possibilità al dubbio di chi comanda su questo pianeta rappresenta una giocatrice in piedi su un volano posto sulla sommita’ di un mappamondo, il tutto per un’altezza di 50 centimetri.
Nessuna nazione europea ha mai alzato questo trofeo anche se la Danimarca, l’Inghilterra e l’Olanda arrivando 6 volte in finale la possibilità, poi sfumata, l’hanno avuta.
Il Giappone è al secondo posto con 6 vittorie nonché il detentore, questa vittoria, avvenuta a Bangkok nel 2018, ha posto fine, finalmente per i nipponici, ad un’astinenza durata quasi 40 anni.
La formula per arrivare alla fase finale è simile a quella della Thomas con 16 partecipanti, però nel corso degli anni è stato variato il numero di incontri tra le nazionali, passato dai sette iniziali per arrivare a 9 e poi retrocedere ai 5 attuali, 3 singoli e 2 doppi.
Dopo "solamente" 64 anni finalmente la Uber è tornata nel Vecchio Continente e la sede per la ventottesima edizione, logicamente, non poteva essere che la Danimarca e come per la Thomas Aarhus che sarà la capitale del badminton mondiale per i prossimi 7 giorni. Allora buona visione su Youtube e se qualcuno dei nostri lettori/lettrici avesse la fortuna di essere presente alla Ceres Arena che dire? Beati loro.