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   Kral   

 

La posta di Serko, luglio 2021


Ho passato gran parte della vita a combattere per creare un paese unito e mi ritrovo con il mio sport preferito che viene praticato solo in poche zone: dove parlano tedesco, nell'isola di Sicilia e in poche terre sparse qua e là. Quest’Italia la vogliamo fare sì o no??? E con le Olimpiadi come la mettiamo?
Giuseppe Garibaldi Isola di Gaeta

Dottor Serko, le sembra bello che non ci siano atleti italiani della vostra disciplina alle Olimpiadi? Quando c’ero io, avrei spezzato le reni ai riottosi! Avrei fatto di quel consiglio federale sordo e grigio un bivacco per i miei manipoli!
Benito

Signori Giuseppe e Benito. Ho grande invidia per le persone che hanno le idee chiare. Beati voi. Invece io ho molti dubbi e poche certezze. Signor Benito non credo che le maniere forti (con chi?) servano a nulla.
Sig. Giuseppe, cosa vuole che le dica? Se il nostro sport fosse più diffuso, come peraltro merita, e fosse praticato in tutta Italia e non solo a macchie di leopardo, avremmo tutti maggiori soddisfazioni e maggiori risultati agonistici. Però siamo incastrati nel solito ragionamento circolare. Ci dica lei, che sembra essere così determinato, cosa farebbe per allargare la base e la distribuzione? Bastano i corsi nelle scuole? Soldi a pioggia? Interventi mirati? La convincono le attività federali? Ci dica, ci dica. Anche voi cari lettori, se avete proposte per massificare il nostro sport, scriveteci, le pubblicheremo con gioia. Ragionare insieme, secondo me, è sempre positivo. Sempre meglio che far finta che sia tutto facile, o all'opposto, che non ci sia nulla da fare.

Buonasera dott. Serko. Io ripeto spesso che dobbiamo diventare noi il cambiamento che vogliamo vedere. Lei cosa sta facendo per vedere qualcosa di nuovo all’orizzonte?
Mohandas Karamchand Gandhi, Nuova Delhi

Grazie signor Mohandas per il suo intervento propositivo e illuminante. Spesso siamo portati a dare la colpa agli altri, a vedere le altre persone come cause dei nostri fallimenti. Ma nella realtà cosa sto facendo io in prima persona per cambiare le cose? Sto diventando il cambiamento che vorrei vedere? Grazie ancora. Porterò le sue prezione parole con me, come sassolini in una tasca. Prima di parlare cercherò di pensare a cosa sto facendo io per trasformare quello che non mi va bene. E infatti adesso... mi zittisco.

 

 

 



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